1973: cinque giovani a bordo di un furgoncino giungono nei pressi di una isolata cittadina della provincia texana proprio all’indomani dell’inquietante ritrovamento al cimitero di due cadaveri bizzarramente riesumati. A corto di benzina, i ragazzi caricano uno strano autostoppista…

The Texas chainsaw massacre è un film che non ha bisogno di presentazioni, una delle pellicole più importanti del cinema horror di tutti i tempi, che in Italia ha avuto la sfortuna di incorrere in problemi di distribuzione. Raramente trasmesso in televisione, il film è stato edito in DVD dalla V° Piano s.r.l. in un’edizione mediocre, senza alcun extra, con una qualità video bassissima (era un riversamento da una videocassetta per giunta imperfetto…) e, se questo non fosse sufficiente, in versione censurata (mancano 4 minuti) . Notare che questo DVD è stato distribuito tempo fa anche col settimanale Panorama.La vecchia edizione in videocassetta (superiore anche qualitativamente al DVD in questione e non censurata…) è ormai di difficile reperibilità, quindi per i fan italiani di Faccia di Cuoio è veramente arduo trovare una versione accettabile del film. Fino a ora.

Infatti da qualche mese in alcuni negozi è comparsa una misteriosa edizione codice 0 in PAL, scarsamente pubblicizzata e con dettagli di copyright in spagnolo;nessuna nota sulla produzione tranne un “dig studio pr” sull’etichetta della SIAE che potrebbe essere interpretata come Digital Studio Production. La copertina di questo DVD raffigura una versione in bianco e nero del poster originale italiano del film, quindi non può essere confuso con l’edizione della V piano/Panorama, ma finora in molti si erano astenuti all’acquisto dopo aver letto le informazioni tecniche sul retro, dove risultano presenti come extra solo il trailer cinematografico e la filmografia di Tob (sic!) Hooper. Se però lo si acquista , la visione del contenuto del DVD riserva una grossa sorpresa: infatti dentro la confezione “proletaria” e senza fronzoli si nasconde una vera perla, quello che tutti i fan di questo cult movie si aspettavano.

In effetti tutte le informazioni sul retro riguardo gli extra risultano sbagliate: non sono presenti solo i (non “il”) trailer cinematografici e per la televisione e la filmografia di Tobe Hooper ma una dotazione che farebbe invidia a DVD molto più costosi.

Oltre agli extra “fantasma” l’edizione può vantare un menù animato apprezzabile (il cursore del telecomando è la famosa motosega,che da gialla diventa rossa quando si schiaccia play…), una qualità video limitata dai mezzi impiegati nelle riprese ma sicuramente superiore a quella delle vecchie videocassette (e dell’edizione precedente), un sonoro in 5.1 molto buono, con tracce in 2.0 in italiano e inglese pregevoli e la possibilità di selezionare sottotitoli in italiano nel caso si veda il film in lingua originale. E anche importante ricordare che si tratta della versione non censurata del film, della durata di 84 minuti, sono presenti quindi tutte le scene più scioccanti non presenti nell’edizione V piano; l’unica cosa di cui si sente la mancanza è un buon commento audio del regista, ma a parte questo l’edizione in questione è superiore a molte decantate “special editions” preparate per pellicole certamente meno “nobili” del capolavoro di Hooper e molto più costose; non si capisce però il marketing (o meglio la sua assenza) degli autori di questo lavoro (probabilmente un DVD preparato per altri paesi frettolosamente tradotto in italiano e reso disponibile per il nostro mercato); in particolare la copertina col retro sbagliato, che insieme al prezzo contenuto (sotto i 10 €) inducono il potenziale acquirente a pensare di trovarsi all’ennesimo cattivo affare.

In conclusione se vedete la copertina di quest’edizione nel vostro videostore preferito non soffermatevi a leggere i dettagli, ma andate direttamente alla cassa a pagare…non rimarrete delusi!

Extra

La scioccante verità: una serie di schede in italiano che raccontano la storia di Ed Gein,il maniaco omicida che ha ispirato il film;

Filmografia di Tobe Hooper: aggiornata al 1999

Scene tagliate e filmati non utilizzati: il furgoncino, l’accampamento, la scena del trucco di Leatherface, la morte di un’autostoppista,la fuga di Sally e il casino alla stazione di servizio.

Scene alternative : cadavere al cimitero, la prima versione dell’inizio del film, Sally alla stazione di servizio e uno studio di ripresa della famosa scena della prima apparizione di Leatherface.

Spot TV (e anche cinematografici)

Varie papere sul set

Ambiente e soggetto di scena: interessante ripresa dell’arredamento “organico” della casa a cura del direttore artistico R.A.Burns.

Foto di scena

Poster e locandine:del film,fra cui quelli usati in Germania,Francia e Italia (uno è appunto usato per la copertina…)