Robert Wise si è spento mercoledì all'UCLA Medical Center. Un arresto cardiaco ci ha portato via uno dei registi più importanti del secolo scorso.

In 65 anni di carriera, Wise ha lasciato un'impronta indelebile nella storia del cinema.

Entra giovanissimo nell'industria cinematrografica. A 19 anni accetta piccoli lavori per la RKO, per poi diventare farsi le ossa davanti alla giuntatrice come apprendista al montaggio. Il suo inizio è folgorante: diventa il montatore di Orson Welles e ottiene subito una nomination all'Oscar per Quarto Potere. Dirige alcune scene nell'Orgoglio degli Amberson e ottiene il primo incarico alla regia nel 1942, quando sostituisce Gunther von Fritsch alla regia del Giardino delle streghe, tenera storia fanta-horror.

Come regista, Wise cambia l'immaginario collettivo proprio con il cinema di genere, in particolare con l'horror e la fantascienza. In La Jena è il primo a far recitare insieme Boris Karloff e Bela Lugosi. Il cupissimo cult movie è forse superato solo dagli Invasati (1963), agghiacciante ghost story considerata uno dei migliori film d'orrore mai girati. Wise crea un'atmosfera angosciante sperimentando effetti audio elettronici e tecniche di registrazione all'avanguardia. Nel 1975 ci regala Audrey Rose, tenebrosa storia di reincarnazioni diretta con mestiere.

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