Il film Sea of dust si presenta estremamente interessante: basti pensare che riunisce i talenti della leggendaria star dell’horror Ingrid Pitt (Vampiri amanti) e lo straordinario attore, nonché mago del make-up, Tom Savini (Dal tramonto all’alba, L’alba dei morti viventi).

 

La storia vede un’entità malefica minacciare gli abitanti di un innocente villaggio, inclusi i pochi disperati che oseranno resistergli.

Azione mozzafiato e i migliori effetti speciali che si possano immaginare si fondono con meravigliose riprese e con un copione diabolicamente intelligente scritto dallo sceneggiatore Scott Bunt, qui al suo esordio come regista.

 

Mentre i più giovani e innocenti vengono brutalmente torturati, pochi intrepidi cercano disperatamente una spiegazione e scoprono che dietro a tutto l’orrore e  la violenza si nascondono il maniaco Prester John (Tom Savini) e la sua diabolica adepta Anna (Ingrid Pitt). Chi impedirà loro di sacrificare la carne dei più giovani sull’altare del male?

 

Concepito come un omaggio ai film Hammer degli anni ’60 e come affettuoso tributo ai film selvaggi e sensuali del nostro Mario Bava, questo epico film dell’orrore ha qualcosa in serbo per ogni appassionato del genere: mostri tentacolari, mitici demoni, arpie seducenti e cannibali, zombie assassini, camere di tortura sotterranee, innocenti posseduti, aristocratici malvagi e gli sconvolgenti effetti speciali di Josh Turi (Wendigo).

 

Tra gli altri interpreti troviamo Stuart Rudin (Il silenzio degli innocenti), Bill Timoney (All my children) e gli esordienti Troy Hollanbd e Darby Totten.

Sea of dust si presenta fin dall’inizio come un classico dell’orrore, imperdibile per tutti gli amanti del genere.