Diane Arbus fu una fotografa dello strano e del perturbante. In qualche modo vicina all'estetica di Joel-Peter Witkin, o alle visioni più disturbanti di Andreas Serrano, la Arbus immortalava la normalità quando tende a diventare grottesca: dai ritratti di "famiglie qualsiasi" sino a gemelli, giganti, malati mentali. Rispetto ai colleghi sopraccitati, però, la Arbus sceglieva di seguire un'estetica più sussurrata, alla ricerca di una sorta di grottesco subliminale. Nel volume Il corpo in fotografia (Bruno Mondadori, 1998) Elio Grazioli dice di lei: "i soggetti sono fatti posare semplicemente, ma precisamente al centro, fermi, abbandonati, soli davanti all'obiettivo: ne risulta una strana condizione, innaturale e vera insieme, nell'imbarazzo della posa e del non fare niente [...] È il paradosso dell'individualità e della particolarità, mostruosità in alcuni casi. Arbus è infatti famosa per i freaks, malformati, malati, deviati, marginali". Laddove Witkin fa "trionfare" i suoi diversi davanti all'obiettivo, mostrandone la nudità in pose oscene, la Arbus li usava invece "sottotono", alludendo al mondo rarefatto e silenzioso in cui essi vivono.

The Undoing: il trailer della serie HBO con Nicole Kidman

Debutterà a maggio su HBO l’adattamento per la tv del romanzo Una famiglia felice

Ruggero Bosconero, 28/01/2020

Nicole Kidman sarà la protagonista di "Destroyer"

L'attrice reciterà nel thriller diretto da Karyn Kusama

Antonella Romaniello, 6/10/2017

Un assaggio di Stoker

Rilasciato in rete un breve video del film Stoker con Mia Wasikowska, Nicole Kidman e Matthew Goode.

Alice Fiandri, 28/09/2012