Trama: Ricevuta dalla Transylvania una misteriosa videocassetta in cui si testimonia l’esistenza del leggendario mostro di Frankenstein, il cinico direttore di una testata giornalistica incarica i reporter Jack e Gil di partire per i balcani, dove dovranno realizzare un falso scoop destinato ad accontentare i lettori più creduloni.

 

Perché vederlo: Sono Jeff Goldblum ed Ed Begley Jr ad incarnare i due inviati in questa non molto nota commedia horror datata 1985 che, curiosamente simile – nei temi e nella costruzione scenica – al contemporaneo Fracchia contro Dracula di Neri Parenti, risulta interessante soprattutto a causa dei nomi coinvolti.

Perché, oltre al Joseph Bologna de La signora in rosso, abbiamo una ancora poco conosciuta Geena Davis che, al fianco del già citato protagonista di Jurassic park e Independence day, è figurata l’anno successivo anche nel mitico La mosca di David Cronenberg.   

Tutti immersi in un’ora e mezza di visione a base di innocuo e tutt’altro che volgare humour a stelle e strisce tipicamente anni Ottanta (memorabile la sequenza in cui Jack e Gil seguono per la prima volta un presunto licantropo in via di trasformazione).

Humour che lo sceneggiatore Rudy De Luca, collaboratore di Mel Brooks qui al suo primo e unico lungometraggio cinematografico da regista, sfrutta al fine di giocare con i luoghi comuni delle vecchie storie di paura su celluloide... un po’ come fecero, molti anni prima, Gianni e Pinotto.

 

Curiosità: In Italia la pellicola è conosciuta anche con il titolo Una notte in Transylvania, ma nel mercato dell’home video è stata diffusa come Transylvania 6-5000.