E' già molto brutto quando l'uscita di un film che attendi con ansia viene posticipata; quando però la motivazione non è per mere questioni di programmazione, ma perché il suddetto film non è piaciuto alla produzione, hai tutto il diritto di cominciare a rosicchiarti le unghie per la preoccupazione.

Questo è ciò che è successo a World War Z, adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo di Max Brooks. Dopo aver sottoposto il girato alla Paramount Picuters, la casa produttrice, il film è stato velocemente rimandato in panchina e presto si tornerà a girare per salvare il salvabile.

Le nuove riprese inizieranno a Budapest a breve e complessivamente si girerà per 7 nuove settimane, un periodo di tempo davvero cospicuo, se consideriamo che alcuni film sono stati girati in meno tempo.

Così la data d'uscita di uno degli zombie-movie più costosi degli ultimi anni si sposta dal 21 dicembre di quest'anno al 21 giugno del prossimo.

La vicenda narrata segue il giornalista Gerry Lane, che viaggia per il mondo ormai sconvolto da una terribile epidemia per intervistare i sopravvissuti e redigere un rapporto di cosa è successo. La sua, ben presto, diventerà una lotta contro il tempo per scoprire una cura e fermare il governo deciso a una soluzione drastica per far fronte all'infezione.

Protagonisti del film: Brad Pitt, Mireille Enos, James Badge Dale, Bryan Cranston e David Morse.

Non ci resta che incrociare le dita e aspettare per il risultato finale.