Prequel o non prequel, ci siamo. La Prometheus ha il suo equipaggio e una storia da seguire.

Il nuovo film di Ridley Scott era stato annunciato come il prequel della saga di Alien, poi il regista aveva ritrattato, riconfermato e instillato dubbi su dubbi a chiunque cercasse di seguirne gli sviluppi.

Ora la nebbia (verde) si è diradata e possiamo vedere quello che ci aspetta l'otto giugno del 2012.

In definitiva possiamo chiamarlo prequel, anche se del tipo più intelligente, ossia: non ci troveremo di fronte una giovane Ellen Ripley o una Nostromo 0.0 alla sua prima spedizione. La vicenda sarà antecedente rispetto agli avvenimenti che abbiamo visto nella saga, ma tratterà una storia nuova, di cui noi conosciamo solo in parte l'epilogo.

Sia il design dell'Alien che quello del 'nido' lo ritroveremo nella nuova pellicola, sebbene il creatore iniziale del mostro e contorni, H. R. Giger, non sia direttamente coinvolto nella pellicola. A occuparsi del creature-designer sarà infatti Neville Page (Green Lantern) che, interrogato sul come realizerà gli alieni, se come nei film originali attraverso 'pupazzi' telecomandati e/o costumi da indossare, oppure attraverso la computer grafica, ha dichiarato: "Non lo so ancora, posso solo presumere che sarà come con Green Lantern. Useremo tutto quello che sarà necessario per far sì che abbiano un aspetto credibile come devono avere"

Nel cast del film sono stati confermati Noomi Rapace, Michael Fassbender, Charlize Theron, Idris Elba, Sean Harris, Guy Pearce, Kate Dickie, Rafe Spall, Logan Marshall-Green, Benedict Wong, Emun Elliott e Ben Foster.

Di seguito la trama rilasciata; sconsigliamo la lettura a chi vuole la sorpresa, perché, seppur breve, è ricca di particolari e indicazioni su ciò che vedremo al cinema:

Terra. Anno 2058.

Degli scavi archeologici in Africa hanno portato alla luce alcuni artefatti alieni, i quali sembrerebbero rivelare che l'umanità altro non è che una creazione genetica di una avanzata razza aliena. Questi 'Dei alieni' avrebbero anche creato la Terra come habitat ideale per l'umanità. Alcuni mesi dopo, localizzato il pianeta natale degli Dei alieni, il Paradiso, la Wyland Corp decide di mandare la nave Prometheus e il suo equipaggio in esplorazione, sperando così di avere un primo contatto con gli alieni. Alcuni anni criogeni dopo, la nave-spaziale Prometheus giunge nel sistema stellare Zata Riticuli. Qui gli umani vengono accolti dai loro creatori e trasportati in un affascinante, seppur inquietante, mondo alieno. Gli 'Dei Alieni' sono orgogliosi dei propri 'figli', che risultano essere la loro prima creazione capace di raggiungere una tale livello d'intelligenza. Come ricompensa per il loro successo, gli Dei Alieni decidono di condividere con gli umani alcune loro biotecnologie. Ma per uno dei membri dell'equipaggio ciò che gli Alieni hanno deciso di condividere non è sufficiente. Slealmente egli decise di rubare la potente tecnologia che permette agli Dei Alieni di creare i mondi, la chiave del loro potere. Il possedere questo immenso potere potrebbe fare dell'uomo un essere uguale agli Dei. Pur se animati dalla ricerca scientifica, gli Dei alieni sono anche temibili conquistatori di pianeti e distruttori di mondi, non sono inclini ad accettare l'esistenza di qualcuno a loro uguale. Decidono quindi di sguinzagliare contro gli umani in fuga la loro arma biologica preferita, una creatura utilizzata perlopiù per ripulire i modi prima della vera e propria colonizzazione. Ma qualcosa va storto, e gli umani riescono a riprogrammare la creatura in modo che attacchi i suoi creatori. La cosa darà vita a una terribile arma: intelligente, cattiva, enorme e affamata. La creatura segnerà la fine del 'Paradiso'.

I sopravvissuti dell'equipaggio della Prometheus riusciranno così a fuggire dal pianeta.

Al loro inseguimento partirà uno dei pochi superstiti dell'eletta razza aliena, con un'ultima missione finale...

La sceneggiatura è opera della mente diabolica dietro al finale del serial televisivo Lost, Damon Lindelof.

L'uscita nelle sale americane di Prometheus è prevista per l'8 giugno del prossimo anno. Intanto le riprese sono cominciate.