Sono passati più di dieci anni e The Blair Witch Project, 1999, continua a influenzare molte pellicole horror: il taglio reality sancito dal film di Daniel Myrick (The Objective, 2009) ed Eduardo Sanchez (Seventh Moon, 2008) spopola ancora. Numerosi i progetti ben riusciti che prendono le mosse da questo genere, basti pensare a REC, 2007, e a Cloverfield, 2008, diversi anche quelli che si ispirano fedelmente all'idea per poi acquisire uno stile proprio, magari dando vita a un sottogenere. Tra questi può essere annoverato YellowBrickRoad, 2010, lucida e ben orchestrata pellicola nata dalla doppia regia degli esordienti Jesse Holland e Andy Mitton, purtroppo finora ancora poco conosciuta.

Una fuga dalla società per tornare alla natura, come una specie di Into the Wild, 2007, ma con tutta l'adrenalina di un horror psicologico. Una storia che è un mash-up di leggende, tradizioni popolari nordamericane e stralci di cronaca, per una sceneggiatura partorita dopo ben più di due anni. 1940, il mistero di una cittadina del New Hampshire, abbandonata all'improvviso dai suoi abitanti, fuggiti nei boschi circostanti. Molti anni dopo, una goliardica spedizione per far chiarezza sull'accaduto.

Come nel falso documentario del 1999, il pretesto dell'intera narrazione è quello di una verità da svelare. I boschi, l'imprevedibilità degli eventi, la sfiancante tensione. Ma tra i due film rimangono sostanziali differenze. Ritmo decisamente più serrato, dinamiche psicologiche e ambientazioni non esclusivamente notturne caratterizzano infatti lo stile di YellowBrickRoad, tutte qualità che senz'altro rafforzano il livello di tensione.

I nomi più noti del cast sono Cassidy Freeman (CSI: Scena del crimine, serie TV, 2009) e Anessa Ramsey (The Signal, 2007), per il resto i registi hanno puntato su artisti meno conosciuti con un curriculum più legato a esperienze teatrali.

Dopo il successo allo Slamdance Film Festival del 2010, il film uscirà in USA a partire dal 1 giugno 2011. Speriamo in buone notizie per la distribuzione in Italia, intanto a voi il trailer.