Vi avevamo già brevemente ragguagliato sul fatto che il numero attualmente in edicola di Ciak conteneva un importante sondaggio realizzato dalla S&G Kaleidos. Ora vedremo di studiare con più calma i risultati delle quattro classifiche presentate sulle pagine della rivista. Oggi tocca alla prima domanda:
"Quale scena, in un film, l'ha impaurita/impressionata di più?"
Eccovi i risultati:
1) Shining (la visione del bambino) 23,3%
2) Suspiria (la prima vittima) 18,1%
3) Psycho (la doccia mortale) 14,2%
4) Il silenzio degli innocenti (la violenza di Lecter) 11,9%
5) L'esorcista (il corpo deformato) 8,2%
6) Misery (la furia della protagonista) 7,7%
7) Poltergeist (il clown animato) 5,2%
8) Carrie (la vendetta finale) 4,9%
9) Seven (il macabro ritrovamento) 3,4%
10) Profondo Rosso (la voce minacciosa) 3,1%
Si tratta indubbiamente di pezzi da novanta e dai nomi coinvolti si evincono alcuni dati interessanti, pur tenendo conto che il campione intervistato non rappresenta il popolo dei fan e degli esperti quanto piuttosto un insieme medio di spettatori.
La cosa che più colpisce è il fatto che un certo tipo di violenza associata a un deliberato spargimento di sangue ha evidentemente la meglio sulle suggestioni più spiccatamente soprannaturali facendoci pensare che lo spettatore medio si senta maggiormente spaventato quando assiste a qualcosa che, a suo modo di pensare, può più o meno facilmente accadere anche a lui. Le uniche tre voci che mandano un forte segnale fantastico o supernatural che dir si voglia sono L'Esorcista, Poltergeist e Carrie mentre tutte le altre posizioni raffigurano eventi replicabili dalla cronaca quotidiana.
A noi di Horror Magazine, alfieri dell'irruzione weird nei confronti di una fin troppo inflazionata scena thriller, tale dato fa storcere il naso a tal punto che abbiamo messo in cantiere, nel futuro immediato, una serie di controsondaggi nella speranza di ribaltare alcuni di questi risultati.










