Il premio alla carriera Urania d’Argento, promosso dal 2002 con la collaborazione della rivista Mondadori Urania e realizzato sul modello di un’illustrazione originale di Karel Thole, sarà consegnato quest’anno a un maestro del cinema fantastico italiano: Lamberto Bava.

Il regista romano - che è tornato proprio quest’anno alla ribalta con due straordinari progetti: The torturer, girato direttamente per il mercato home video, e la co-produzione internazionale Ghost son, con Laura Harring e John Hannah (in uscita sugli schermi all’inizio del 2006) -  incontrerà il pubblico di scienceplusfiction nella giornata di sabato 26 novembre: nel pomeriggio (dalle 19:00 alle 20:00) sarà protagonista della cerimonia di premiazione, alla presenza di Giuseppe Lippi (curatore della rivista Urania) e di Lorenzo Codelli (La Cineteca del Friuli); in tarda serata, sarà intervistato da Manlio Gomarasca nel corso di un evento a sorpresa realizzato in collaborazione con la rivista Nocturno.

 

Superato il primo lustro di vita, scienceplusfiction – il festival internazionale della fantascienza di Trieste, partito il 22 novembre e che si concluderà il 27, quest'anno offre un panorama molto ricco di anteprime, retrospettive, eventi speciali e incontri con autori del cinema e della letteratura, sezioni monografiche e concorsi. L’iniziativa è realizzata e promossa dal centro ricerche La Cappella Underground. Molti sono i motivi d'interesse per gli appassionati horror (vi rimandiamo per il panorama completo al sito: www.scienceplusfiction.org). Fra i tanti citiamo la retrospettiva Brit Invaders, dedicata alla produzione fantastica britannica dagli anni Sessanta agli autori contemporanei: oltre quindici le pellicole selezionate, con titoli celebri come Village of the Damned (1960) di Wolf Rilla o The Man Who Fell to Earth di Nicolas Roeg (1976), fino al recentissimo 28 Days Later (2002) di Danny Boyle, passando in rassegna anche cult-movies come Gorgo (1961) di Eugène Lourié, Quatermass and the Pit (1967) di Roy Ward Baker e The Sorcerers (1967) di Michael Reeves.

Tra i film fuori concorso proiettati in anteprima troviamo l’horror spagnolo Beneath Still Waters dello specialista Brian Yuzna (evento speciale in collaborazione con Mediafilm), in cui due ragazzi fanno un patto: fare qualcosa di pazzo, coraggioso e pericoloso.

Vedere la loro città per l’ultima volta prima che un lago la allaghi, seppellendola sotto la sua superficie. Gli abitanti sono stati tutti evacuati; rimangono solo lugubri edifici, che ancora celano insospettabili segreti. I due ragazzi attraversano la città fantasma, destinata a morire. Rimangono intrappolati quando il pesante muro d’acqua si abbatte sulla città non del completamente deserta. Il tempo passa, insieme ai segreti appena sussurrati della città.