Milla Jovovich, battezzata Militza Natasha, nasce a Kiev, in Ucraina, nel 1975. Come altre bellissime colleghe, debutta giovanissima (9 anni) nel mondo della moda e della pubblicità. E, ovviamente, lo showbiz cinematografico non tarda ad accorgersi di lei: eccola, sedicenne, in Ritorno alla Laguna Blu, nel 1991. L'anno successivo Richard Attenborough la vuole nel biografico Chaplin, dove interpreta Mildred Harris, una delle "ninfette" che tanto facevano girare la testa a Charlot.

La carriera cinematografica di Milla sembra fermarsi con l'età adulta (quella come modella, invece, non conosce sosta). La svolta arriva per via "matrimoniale": annullate le precedenti nozze con Shawn Andrews, un attore conosciuto sul set di Dazed and Confused, si sposa col regista francese Luc Besson, che dopo i successi internazionali di Nikita e Leon è all'apice della carriera. I due si sono incontrati sul set de Il Quinto Elemento, film di fantascienza capace come pochi di dividere il pubblico a metà: per alcuni è tra le pellicole più indecenti della storia, per altri sfiora il capolavoro. Tutti, e non c'è da meravigliarsene, sono però d'accordo almeno su un punto... l'avvenenza quasi scioccante di Milla, che veste i panni (decisamente striminziti) dell'essere supremo: Leeloo.

Sempre grazie a Besson, la Jovovich interpreta il suo film migliore: quel Giovanna D'Arco (1999) che riesce a mostrarne, oltre alla bellezza, anche le doti recitative. Ciò nonostante Milla e Besson divorziano quell'anno, e lei vola negli USA, dove gira The Million Dollar Hotel (2000) di Wim Wenders, probabilmente il film più pretenzioso e noioso del regista tedesco (con buona pace di Bono degli U2, autore del soggetto). E, di nuovo, la carriera di Milla è in pericolo: e sì che la sua interpretazione, se paragonata a quella di Jeremy Davies (oltre ogni possibile sopportazione umana), raggiunge almeno la sufficienza.

Non sono le seguenti commedie a salvarla, ma l'horror! E' infatti Resident Evil (2002) di Paul W.S. Anderson con annesso seguito, a far nuovamente parlare di lei il pubblico e la critica, che la cita spesso come una delle poche cose salvabili nei due film tratti dal videogioco della Capcom.

Noi non esprimiamo giudizi, ma cogliamo volentieri l'occasione per inserire la bella Milla tra le nostre Dark Lady e offrirvi una piccola galleria di immagini.