Mitologia greca e folklore celtico. Robert Holdstock torna in libreria con un nuovo romanzo dai toni sovrannaturali e magici: La Maledizione del Graal. Il codice di Merlino. L'autore, originario del Kent, dopo il successo ottenuto da Celtika (pubblicato in Italia dalla Newton Compton), prosegue il nuovo, emozionante ciclo de Il Codice di Merlino, che porterà questa volta il più grande dei maghi tra le oscure pagine del regno dei morti.

La Maledizione del Graal (Brossura, 335 pag. Ed. Newton e Compton, Coll. Nuova Narrativa Newton, € 9,90)

Per il potente Merlino, le sabbie del tempo sono granelli che scorrono nella strozzatura di una clessidra stregata: immobili come le acque gelate dei laghi della terra di Alba (nome ancestrale dell’odierna Inghilterra), i millenni concessi al più grande dei maghi si accorciano come i giorni a disposizione dei comuni mortali se, per affrontare le insidie del mondo soprannaturale, è costretto a ricorrere ai suoi poteri magici. Per questa ragione, sette secoli dopo aver solcato le acque del Mar Egeo insieme a Giasone e ai magnifici Argonauti, Merlino è nuovamente costretto a mettersi in viaggio per superare il confine che separa il regno dei vivi dal regno dei morti. E mentre nel buio degli Inferi infuria una terribile lotta tra uomini e fantasmi, nella memoria di Merlino e del suo vecchio compagno Giasone riecheggia ancora l’urlo di Medea: la madre assassina primordiale.

L'autore

Robert Holdstock, considerato uno dei padri della letteratura fantasy contemporanea, vive a Londra. Tra i suoi romanzi tradotti in italiano, quelli che fanno parte dell’acclamata saga dei Mitago sono stati premiati con il prestigioso World Fantasy Award