Il Sunday Herald ha confermato che Robin Hardy è al lavoro sull'atteso seguito del cult movie The wicker man. La novità è che, in effetti, il film non sarà affatto un seguito del film del 1973, benché la trama preveda un'ambientazione simile. Il film si intitolerà Cowboys for Christ e sarà interpretato da un cast d'eccezione: Christopher Lee, Vanessa Redgrave, Sean Astin. Le riprese inizieranno a marzo, perciò la pellicola dovrebbe uscire, realisticamente, nel 2007.

La notizia di un probabile seguito di Wicker Man è vecchia quasi di un anno. Come è noto, Christopher Lee aveva rivelato che il film avrebbe dovuto intitolarsi May Day, e che la regia sarebbe stata, ovviamente, di Robin Hardy. Lo scoop era importante anche per un motivo: il ritorno dietro la macchina da presa di un regista così poco prolifico da aver girato solo due film in trentadue anni. Adesso che l'alone di leggenda che circonda il suo primo film sta per essere infangato da un remake che non lascia presagire nulla di buono, Hardy sta rifinendo la sceneggiatura e ha dato un titolo definitivo alla sua opera.

Il film sarà preannunciato da un romanzo che uscirà a maggio, e dalle prime anticipazioni sembra ancora più surreale del suo predecessore. Torneranno in scena gli stessi oscuri culti pagani che terrorizzarono il grande schermo oltre trent'anni fa, ma soprattutto due strani personaggi, a metà strada tra cowboys e missionari.

La trama parla di due giovani americani in viaggio di piacere in Scozia. La coppia è formata da una cantante di successo e da un giovane, ambedue seguaci dei Cowboys for Christ, setta evangelica del Texas. I Cowboy for Christ sono cavalieri dei nostri tempi impegnati in una fervida missione evangelica: non hanno una vera e propria sede ma hanno molte chiese locali che simpatizzano per loro. Hardy ha visitato realmente una di queste chiese e ha avuto l'ispirazione per un soggetto originale e inquietante. Con Cowboys for Christ, il regista intende criticare esplicitamente l'estremismo religioso e l'intolleranza.