C’era una volta una bambina bionda con un orsetto arancione di nome Camillo... la bimba è cresciuta è si è scordata di Camillo, ma è probabile che Camillo, col cavolo, che si è scordato di lei e tornerà ma non sarà più lo stesso di allora, non avrà più il sorriso del loro primo abbraccio, troppi anni passati in solaio, tra sporcizia e topi famelici, tra taglienti oggetti arrugginiti e ragnatele.
Facile che diventerà anche lui un Teddy Scare come Rita Mortis, Abnormal Cyrus, Edward Morose, Hester Golem, Redmond Gore e gli altri allegri orsetti zombi acquistabili per 40 dollari (10 dollari la versione mini) sul sito www.teddyscares.com.
La solitudine è così stancante che può portarti alla pazzia. Per questo motivo, sfregiati, mutilati, ricuciti, ma ancora affamati d’amore, sono tornati per la gioia dei bambini, ma anche e soprattutto degli adulti collezionisti di gadget horror.
Questi simpatici peluche vengono forniti con annessi e connessi (Redmond Gore ha con sé una piccola ascia) e tanto di certificato di morte in cui vengono anche descritte le loro personali odissee ed elencati i loro gusti preferiti.
Scopriamo così ad esempio che l’orsetto che porta il nome di Sheldon Grogg ama le nuvole nere di inquinamento e che attraversa le tenebre in silenzio per ascoltare da vicino i piagnucolii dei bambini in preda a terribili incubi.
Cosa ne sarà di Mundy Drudge, abbandonato nell’angolo di un garage insieme a catene e varie cianfrusaglie appuntite? Oggi, non più soffice come un tempo, il suo volto sfigurato di certo nasconde orrori più interni.
E Mazey Podge, mosaico di molti orsetti, debitore nei confronti delle pinzatrici da ufficio? Dicono che guardarlo possa causare vomito.
E Gunmetal Grey, comprato come souvenir e poi dimenticato? Ha consumato i suoi giorni migliori incastrato nel cruscotto polveroso di un camion.
E Granger Evermore?
E tutti gli altri?
E Camillo, l’orsetto arancione? Che fine ha fatto? Non lo so. Ma sento un rumore venire dal solaio, qualcosa che viene trascinato, passi ovattati…







