The Lovecraft eZine ha stilato una lista di opere scritte da Stephen King che omaggiano l’universo lovecraftiano. Ma cos’è che rende una storia lovecraftiana? Sono i tentacoli? Cthulhu? Forse. Ma quello che più caratterizza l’opera di H.P. Lovecraft è l’orrore cosmico, un universo fatto di misteri indicibili e insondabili.

Orrore cosmico che ritroviamo in molti degli scritti del re dell’orrore.

Revival – Un romanzo inquietante che percorre una storia lunga cinquant’anni per poi avviarsi verso una delle conclusioni più terrificanti che Stephen King abbia mai scritto.

Buick 8 – Fa la sua comparsa nel 1979 e continua la sua presenza sorniona in un capannone dietro la stazione di polizia della squadra D. È una macchina, una Buick blu notte, con copertoni sui quali non si posa mai un grammo di polvere e la carrozzeria che si ripara da sola, è viva come un animale e sembra essere il punto di contatto con un’altra realtà.

Nell’erba alta (scritto insieme a Joe Hill) – Cal e Becky, fratello e sorella, stanno attraversando il Kansas quando sentono una richiesta d’aiuto provenire da un campo di erba alta ai bordi della strada. Si fermano per indagare e si perdono nel campo, mentre le urla del ragazzo si fanno sempre più disperate.

N. – Uno psicologo di lascia trascinare nel mondo irrazionale di N., un paziente affetto da disturbo ossessivo-compulsivo che muore suicida tormentato dalle proprie fissazioni. Tutto ruoto attorno a un cerchio di megaliti, porta che conduce in un’altra dimensione.

Il fotocane – Un ragazzo riceve proprio quello che desidera per il suo quindicesimo compleanno: una Polaroid. Ben presto scopre però che la fotocamera ha qualcosa di strano.

La scorciatoia della signora Todd – Homer racconta di come la signora Todd sia impazzita a causa di una scorciatoia. La donna è brava a trovare incredibili scorciatoie in barba a tutte le leggi della fisica, ma quella non è la sua unica stranezza.

La nebbia – Bridgton, nel Maine, viene improvvisamente avvolta in una fitta nebbia che nasconde strane e misteriose creature.

Io sono la porta – Un ex astronauta subisce terribili mutazioni dopo essere stato esposto a un mutagene alieno durante una spedizione su Venere.

Jerusalem’s Lot – La storia, narrata in forma epistolare, si apre con l’arrivo di Charles Boone e del suo domestico a Chapelwaite, dove vanno a vivere nella vecchia casa di un parente. In città girano strane voci su quell’abitazione.

Orrore a Crouch End – Marito e moglie viaggiano a Londra nelle vicinanze di Crouch End per fare visita a degli amici. Non sanno, a differenza della polizia e dei cittadini del posto, che strane sparizioni accadono spesso nelle vicinanze. Arrivati in taxi, si perdono nel mezzo della notte e rimangono intrappolati in un’orrenda dimensione.

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