Susy Benner, una giovane ragazza di New York si reca in Germania per frequentare una famosa accademia di ballo. Al suo arrivo numerosi eventi strani, tra i quali la fuga di una ragazza dal collegio, la turbano. Inoltre la ragazza è costretta a passare la notte fuori perché una voce dal citofono le ha riferito che nessuno quella sera era atteso. Tornata l'indomani in collegio capisce di trovarsi in un ambiente austero e inquietante; all’interno della scuola si viene a conoscenza di un terribile massacro avvenuto la sera prima ai danni di un’allieva interna dell’istituto. Presto Susy insieme alla sua amica Sara scoprirà una strana quanto malefica forza che sussiste all’interno della scuola causando morti inspiegabili. Susy in seguito a importanti indizi scoprirà il segreto che soccombe il luogo, vittima di una maledizione stregonesca.

Ci troviamo di fronte a un cult movie che ha stupito e continua a stupire i fan dell’orrore. Diretto dall’acclamato regista di Profondo rosso Dario Argento, che qui supera se stesso nel dare ritmo incalzante e soprattutto un’incredibile dose di suspense. Suspiria è stata la prima pellicola girata da Argento in chiave horror (puro) ed è stata una grande novità per i fan del regista che lo approvarono nei precedenti gialli animaleschi. L'ambientazione claustrofobica, i colori intensi, la scenografia sospesa fra liberty e incubo, l'ispiratissima musica ricca di allucinanti sonorità, che attanaglia lo spettatore in una maniera indescrivibile e infine vari colpi di scena da cardiopalma, uno su tutti la sequenza iniziale in cui una ragazza viene impiccata, contribuiscono ad affermarlo classico assoluto del fanta/horror. Indimenticabile la colonna sonora composta dai Goblin.

Suspiria segna insieme uno dei capitoli più intensi di certa stagione argentiana ma anche il seme di quella che sarà poi la sua decadenza: l'irrazionale spinge con sempre maggiore forza e irrompe nell'arte del Nostro che, lacerata da pulsioni morbose e sadiche cede ogni istanza di struttura e coerenza in favore della pura visione. La sostanza magmatica di Suspiria prima e Inferno poi vivono in costante gioco di equilibrio (il)logico, abitudine rischiosa che cesserà di intrattenere nei lavori di Argento post-Inferno.

A sceneggiature di inspiegabile bruttezza e scarsissimo rigore interno (non necessariamente un male) non corrisponderà più la potenza della visione capace di sostenere i passaggi a vuoto del copione.

Questa attitudine segnerà un'intera generazione di registi post-argentiani che tenteranno di motivare l'assenza di uno script con pretese di surrealismo/irrealismo a nostro giudizio più atte a nascondere la pochezza degli scrittori che reali istanze autoriali.

Valutazione tecnica

Sublime edizione della Eagle Pictures/CDE notevolmente superiore alla precedente edizione a disco singolo, la quale vantava soltanto un’intervista a Dario Argento e note biografiche. Il disco I contiene il film in alta qualità e non presenta difetti nelle immagini e vanta di codifiche audio estremamente brillanti. Il formato originale è 2:35:1 16/9 anamorfico. La possibilità della scelta della multi lingua: Italiano Dolby Digital Sorround EX / Italiano Dolby Digital 5.1 remastered, e anche la versione originale in lingua Inglese. I sottotitoli sono suddivisi in tre opzioni: Italiano – Italiano non udenti – Inglese.

Extra

Il secondo disco offre parecchi contenuti speciali, tra cui lo speciale interessantissimo Suspiria 25° anniversario, dove vengono svelati parecchi retroscena del film, un lungo documentario con interviste al regista, a Daria Nicolodi che ci commenta la sceneggiatura scritta insieme a Dario Argento, al direttore della fotografia Luciano Tovoli, alla protagonista Jessica Harper, a Stefania Casini, a Udo Kier e infine al complesso dei Goblin (Agostino Marangolo, Fabio Pignatelli, Massimo Morante e Claudio Simonetti). Inoltre una serie di gallerie fotografiche, trailer cinematografici, spot televisivi e radiofonici e per concludere un’intervista esclusiva a Dario Argento. Insomma un’edizione cui non potete rinunciare.