“Non poteva fare a meno di pensare all’infezione come a un’entità vivente, che respirava e si muoveva avidamente da una città all’ altra […] L’infezione era una creatura e il suo progetto era quello di diffondersi in lungo e in largo con lo scopo di uccidere quante più persone possibile.” 

Negli Stati Uniti del Presidente Barack Obama, si diffonde improvvisamente un batterio letale. Quella che inizialmente sembrava essere una banale influenza si rivela invece un'infezione mortale capace di espandersi a macchia d'olio e in poche ore, con effetti devastanti: strade e parchi vuoti, scuole, case, uffici abbandonati, basi militari in quarantena, corpi lasciati a marcire e a disfarsi in ogni angolo. Questo è l'effetto del Gemini Virus; isteria di massa, atroci sofferenze, morte. Inevitabile.

Protagonisti del romanzo sono il Dr. Beck e la Dott.ssa Porter, due epidemiologi di professione a cui è stato affidato il compito di rintracciare e debellare il virus, e i coniugi Jensen, che - di contro - faranno di tutto per proteggere la propria famiglia e sfuggire al contagio mortale. Ed è proprio la scelta della doppia prospettiva a rendere il romanzo ancora più avvincente; se il lettore può immedesimarsi nel signor Jensen, provare i suoi stessi timori e i suoi stessi dubbi, contemporaneamente non può non sentirsi coinvolto nelle conversazioni e nelle riflessioni, di carattere scientifico, tra i due epidemiologi.

Il romanzo di Mara, insomma, è incredibilmente realistico, non solo per la precisione con cui sa trattare gli argomenti tecnici, ma anche per i suoi risvolti sociali, economici e politici. Le preoccupazioni del Presidente Obama, i sospetti che all'inizio ricadono sull'Iran guidato dal successore di Ahmadinejad, l'allarmismo diffuso dalla stampa nella popolazione e, ancora, la messa in moto della macchina della diplomazia mondiale, tutto questo riporta alla mente il clima di terrorismo e di continua e alta tensione che ha caratterizzato e caratterizza i rapporti internazionali dell'ultimo decennio.

In un periodo come quello attuale, in cui il pericolo di una psicosi collettiva (vuoi che si tratti del morbo della mucca pazza, di un disastro naturale, di un attentato terroristico o di un efferato omicidio) è sempre in agguato, Wil Mara ambienta un romanzo emozionante e inquietante, così tragicamente verosimile da essere apprezzato anche dal pubblico scientifico, biologi in primis.

Wil Mara (1966) è uno scrittore americano. Ha pubblicato più di 80 libri di vario genere e negli ultimi anni si è specializzato in disaster fiction, ottenendo un enorme successo di pubblico e di critica con il romanzo Wave (2005), che gli è valso il celebre New Jersey Notable Book Award. Attualmente sta lavorando ad altri due libri sul tema delle calamità naturali e a una nuova serie di thriller suspense. The Gemini Virus è il primo titolo di questo autore pubblicato da Gargoyle.

www.wilmara.com

Di The Gemini Virus hanno detto:

“Una sottotrama che coinvolge il terrorismo aumenta ulteriormente la suspense, ma il virus stesso e la fatale possibilità della sua comparsa nel mondo reale è più che sufficiente per spingere il lettore a divorare le pagine.” Publishers Weekly

“The Gemini Virus è un vivace, esilarante thriller su un virus letale. […] La trama incalza a ritmo velocissimo, dal primo colpo di tosse al primo starnuto, parallelamente al diffondersi frenetico del virus Gemini.” The Mistery Gazette

“Wil Mara riesce a sviluppare la trama di The Gemini Virus prendendo le distanze da quei generi in cui a prima vista il romanzo potrebbe essere collocato, creandone lui stesso uno a se stante. […] The Gemini Virus ha tutto quello che si può desiderare per una disaster story; vi terrà col fiato sospeso, sospirerete, piangerete e desidererete avere vicino un antisettico, per ogni evenienza.” LitStack

THE GEMINI VIRUS WIL MARA

(Gargoyle, collana Extra, EAN 9788889541760, 14.90 euro, pp. 200. In libreria dal 22 novembre 2012)