Ridley Scott aveva già annunciato di voler realizzare due nuovi film, dedicati alla saga di Alien, entrambi girati direttamente per il 3D. Il regista, alla ricerca della sua nuova Ripley, ha interpellato la giovane Gemma Arterton (Scontro tra Titani, Price of Persia). L'attrice, infatti, in una recente intervista rilasciata al giornale britannico The Sunday Times, ha dichiarato di dover incontrare il grande regista “Ridley Scott ha visto The Disappearance of Alice Creed e se ne è innamorato. Vuole che io lo incontri per parlare di Alien: il remake, o qualcosa del genere” dice la Arterton. Ovviamente, è troppo presto per parlare già di un vero e proprio casting, nulla è ancora ufficiale.

I prequels saranno ambientati nel 2085, 30 anni prima di Alien. Perciò coloro che speravano in un cameo di Sigourney Weaver dovranno ingoiare un boccone amaro: Ellen Ripley non ci sarà.

Ridley ha rivela qualcosa riguardo la trama dei prequels in una recente intervista a The Independent. I film esploreranno le origini dei letali alieni: “Sarà un film davvero duro e brutale” osserva Ridley “Sarà come il lato oscuro della luna. Stiamo parlando di Dei e di Ingegneri alieni. È fondamentale scoprire chi è il gigante fossilizzato, che è seduto sulla sedia della relitto alieno degli Alien nel primo film. E se gli alieni fossero stati concepiti come una forma di guerra biologica? O come una arma biologica che arriva su un pianta e lo ripulisce completamente?”

La sceneggiatura dei due film era stata inizialmente affidata a Jon Spahlts, ma la Fox ha ingaggiato Damon Lindelof, co-creatore di Lost, per rimaneggiare il copione. Le due pellicole saranno prodotte dalla 20th Century Fox e dallo stesso Scott con la Scott Free Production.