Non si può certo definire un fulmine a ciel sereno: il successo di Twilight era già bello che annunciato. Non si trattava di “se”, ma di “quanto”. E i numeri non hanno deluso la Summit. Anzi. Negli Stati Uniti, solo nel primo week-end Twilight è riuscito a guadagnare più di 70 milioni di dollari, la quarta migliore apertura novembrina di tutti i tempi, superata solo dai primi tre film di Harry Potter.

E in Italia il copione non è affatto diverso. Finora, Twilight è arrivato alla sorprendente cifra di 4 milioni di euro, balzando subito primo in classifica e facendo mangiare la polvere al “misero” milione e mezzo di La fidanzata di papà, il cine-panettone precoce con Massimo Boldi e Simona Ventura.

Non avevamo dubbi che Twilight sarebbe stato un successo di pubblico. Ma qual è stato il responso della critica? E' pur vero che alle "Twilighters" nulla importerà del giudizio degli esperti, ma ai detrattori del film (e fra i patiti dell'horror ce ne sono molti) interesserà di certo conoscere il loro parere. Ebbene, come previsto il responso è stato negativo. Tuttavia, poteva andare molto peggio, viste le premesse. Secondo Metacritic, Twilight ha raggiunto un totale di 58 su 100 calcolato sulla base di 32 recensioni, quindi solo di poco sotto la sufficienza. L'aggregatore Rotten Tomatoes è stato più impietoso: 44 per cento su un totale di 128 recensioni. Ciò nonostante, sono molti i siti che hanno promosso (seppure con riserva) il film, tra cui testate autorevoli come l'Entertainment Weekly, il New Yorker e il Washington Post. Negativi invece Variety, The Hollywood Reporter, il Wall Street Journal e molti altri. Le critiche sono quelle che ci possiamo aspettare: chi non ha letto i libri, difficilmente sarà interessato al relativo film. E anche se avrete letto e divorato i libri, con tutta probabilità troverete che il trattamento cinematografico non rende loro giustizia.

Eppure, non sono proprio tutte spine, e anche la critica specializzata in horror (la più dura da convincere) mostra segnali di apertura. I tipi di Bloody-disgusting.com, pur bocciando il film, dicono anche che in giro c'è molto di peggio: “Credevo che Twilight sarebbe stato brutto come The Covenant o Blood and chocolate, ma per la verità non lo è. Non lo raccomanderei ai fan del genere, ma in fin dei conti il film mi ha intrattenuto”. Fangoria (così come anche noi di Horror Magazine nella nostra recensione) non manca di lodare la bellezza della fotografia, pur ammettendo la debolezza del film, che pure è recensito da una fedele “Twilighter". Shocktillyoudrop, invece, ammette che l'aspetto visivo del film è ottimo, ma lo liquida come una semplice trovata commerciale e avverte: “Se dovete andare a vedere una storia d'amore fra vampiri, guardatevi Let the right one in”.

Critica o non critica, sarà meglio iniziare a metterci l'anima in pace: la Summit sta già producendo New Moon e ha opzionato anche i diritti di Eclipse e Breaking Dawn. Quindi, finché la quadrilogia non sarà completa, sentiremo parlare ancora per molto tempo di Twilight e Stephenie Meyer.