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Racconti dell’occultismo
Disponibile in ebook dal 26 febbraio 2016…
LeggiIl seme dell'orrore: Psycho
Il seme dell'orrore vuole celebrare i film che per primi hanno raccontato l’orrifico attraverso immagini che non hanno bisogno di mostrare la paura perché sia percepita. Film che hanno fatto di necessità virtù e che con modellini di plastica e giochi di luci realizzano scenografie più evocative degli infiniti possibili mondi della computer grafica. Queste sono le pellicole che devono salvarci da vampiri macilenti e da licantropi dalla sessualità ambigua affinché il terrore ricominci a essere una cosa seria, una cosa dalla quale non si può fuggire.
LeggiIl ritorno di Tiziano Sclavi ai testi di Dylan Dog
Roberto Recchioni, ospite di Radio 2, ha annunciato il ritorno di Tiziano Sclavi ai testi di Dylan Dog.
LeggiLa iena n. 3 (a): J.
(In allegato omaggio l’albo n. 3 di The Cannibal Family’s Rooms: “Zucchero – part 1 di 2”)
LeggiIl seme dell'orrore: Operazione paura
Il seme dell'orrore vuole celebrare i film che per primi hanno raccontato l’orrifico attraverso immagini che non hanno bisogno di mostrare la paura perché sia percepita. Film che hanno fatto di necessità virtù e che con modellini di plastica e giochi di luci realizzano scenografie più evocative degli infiniti possibili mondi della computer grafica. Queste sono le pellicole che devono salvarci da vampiri macilenti e da licantropi dalla sessualità ambigua affinché il terrore ricominci a essere una cosa seria, una cosa dalla quale non si può fuggire.
LeggiDylan Dog. Angeli e demoni
Un volume speciale dell’indagatore nelle librerie a Marzo…
LeggiEthan Hawke in 24 Hours to life
Il famoso attore statunitense protagonista dell’ultima pellicola di Brian Smrz…
LeggiBrendon. Il sogno di Anja
La saga di Anja in un volume unico per le librerie…
LeggiIl seme dell'orrore: Occhi senza volto
Il seme dell'orrore vuole celebrare i film che per primi hanno raccontato l’orrifico attraverso immagini che non hanno bisogno di mostrare la paura perché sia percepita. Film che hanno fatto di necessità virtù e che con modellini di plastica e giochi di luci realizzano scenografie più evocative degli infiniti possibili mondi della computer grafica. Queste sono le pellicole che devono salvarci da vampiri macilenti e da licantropi dalla sessualità ambigua affinché il terrore ricominci a essere una cosa seria, una cosa dalla quale non si può fuggire.
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