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Black & Why? Comic Book of Dead
5 su 5
di Paolo Di Orazio
2015, Cut-Up Publishing
Credo nei corpi che bucano la luce. Credo che la nostra ombra sia la prima proiezione della raffigurazione teatrale dell'uomo. Credo che la luce sia interiore e non esteriore. Credo che le nostre ossa siano tubi al neon dove dentro scorre l'anima che ci accende o spegne a stagioni alterne.
LeggiDylan Dog Color Fest 19: Favole nere
4 su 5
di Mauro Uzzeo, Federico Rossi Edrighi, Nicolò Pellizzon, Alberto Pagliaro, Isabella Mazzanti,
2016, Sergio Bonelli Editore
Lovecraft e il cinema – Parte prima
Il cinema guarda nell’abisso di Lovecraft e scopre che il suo orrore non può morire, perché non è morto ciò che può attendere in eterno.
LeggiSquartati per voi: La ragazza della porta accanto
Sabato 14 alle ore 1.50 su Horror Channel!
Leggi8. A piedi nudi nel sangue: Intervista a Marco Vallarino e Matteo Anselmo
"La prima volta che la vide la notò perché era a piedi nudi. Molti turisti, soprattutto stranieri, andavano e venivano scalzi dalle spiagge, lei però emanava un fascino particolare, quasi un’aura, che la faceva sembrare un animale selvaggio, una belva feroce, una fiera, sul punto di spiccare il balzo decisivo sulla preda".
(Da: “A piedi nudi nel sangue” di Marco Vallarino, in Horror Lovers, Cordero Editore)
9. Verde come la laguna: Intervista a Claudio Vergnani e Marco Mastrazzo
"Vincendo l’indecisione le avevo allora domandato come si chiamasse.
– Regina – aveva risposto. La sua voce era un ronzio ipnotico, ma imperioso. Vi era contenuta una forza sorda, viscerale, molto controllata.
Ma questo me lo dico ora, che so di più; sul momento vi percepii soltanto il vibrare di una energia animale quale non avevo mai conosciuto prima".
(Da: “Verde come la laguna” di Claudio Vegnani, in Horror Lovers, Cordero Editore)
6. Amami: Intervista a Marco Dominici e Emanuele Simoncini
Anna si svegliò nel buio, un po’ di luce c’era, quel tanto che bastava
per rendersi conto che David non era a accanto a lei. Sicuramente
era in bagno. Chiuse gli occhi cercando di riaddormentarsi.
Passò in uno stato di dormiveglia in cui la foto della prima moglie
di David le appariva, lo sguardo della donna era cambiato, ora alla
disapprovazione era sopraggiunto l’odio, un odio feroce. Quando
riaprì gli occhi, la foto era sempre lì e aveva il solito sguardo, ma
David ancora non era tornato".
(Da: “Amami” di Marco Dominici, in Horror Lovers, Cordero Editore)
Quid est nomen tuum 14
Racconto di Antonio Tenisci
Una stanza vuota con una sedia al centro. L’ultima speranza prima della fine... e una 'clinica' senza dottori, per scacciare la rabbia che cresce.
LeggiIntervista a Danilo Arona (Prima Parte)
Horror Magazine è onorata di avere nuovamente ospite il maestro dell'horror Italiano Danilo Arona sulle pagine del portale, giornalista, scrittore, autore di più di quaranta libri.
Ci piace pensare che stia diventando una tradizione parlare, periodicamente, delle sue affascinanti opere ma anche confrontarci con un esperto di horror (ma non solo) a 360°, quale è Arona.
Invitiamo i lettori a recuperare i suoi interventi precedenti con le interviste che ha rilasciato ai nostri amici ed ex collaboratori Alessio Valsecchi e Giampietro Stocco che trovate come notizie collegate in calce a questa prima parte dell'intervista.
Intervista a Paolo Di Orazio (Prima Parte)
Paolo Di Orazio si può considerare un pioniere dell’horror made in Italy, un rivoluzionario. Il suo apporto al genere spazia dalla narrativa (con racconti e romanzi), al fumetto (curatore delle storiche riviste Splatter & Mostri e sceneggiatore di fumetti e di graphic novel come Il Bambino dei Moschini) illustratore visionario e provocatore (i suoi disegni sono stati pubblicati su varie riviste e più volte in mostra) e musicista. Negli ultimi anni Paolo ha un po’ diluito le sue apparizioni, anche se rimane a tutt’oggi un punto di riferimento per la divulgazione dell’horror in Italia e fonte di ispirazioni per le nuove leve. A vent’anni dal suo folgorante esordio, Horror Magazine lo ha intervistato, per parlare con lui del suo percorso artistico e di alcune importanti e succose novità.
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