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Alla fine della notte (perverted version)
4 su 5
di Stefano Fantelli
Eus Edizioni, 2015
E quel che è peggio, non c'era nessuno mai, alla fine della notte, a cui mostrare la propria mano che grondava quel liquido vischioso e rosso scuro e dire: guarda. Perché, come il lanciatore di coltelli dopo il lancio o l'acrobata dopo il salto, l'assassino dopo che ha ucciso è solo.
LeggiDylan Dog 365: Cronodramma
5 su 5
di Carlo Ambrosini, Werther Dell’Edera, Gigi Cavenago
2017, sergio bonelli editore
Così, quando gli uomini capirono che il Tempo, che contiene ogni cosa e che da ogni cosa è contenuto, era solo un'illusione, posero il loro spirito fuori dal tempo. I bastioni e le mura della fortezza si sbriciolarono e svanirono come polvere al vento e allora si accorsero che non c'era nessuon esercito ad assediarli e il Diavolo non ebbe più dove nascondersi
LeggiDylan Dog 364: Gli anni selvaggi
4 su 5
di Barbara Baraldi, Nicola Mari, Gigi Cavenago
2016, sergio bonelli editore
Il passato è morto, il futuro è per gli ingenui…esiste solo il nostro presente!
LeggiI mostri non vivono solo nel buio
4 su 5
di Claudio Chiaverotti, Rossano Piccioni
2016, edizioni inkiostro, 2016
Lovecraft e il cinema – Parte prima
Il cinema guarda nell’abisso di Lovecraft e scopre che il suo orrore non può morire, perché non è morto ciò che può attendere in eterno.
LeggiIl vicino
2 su 5
di Andrea Biscaro
Il vicino, 2014, Safarà Editore, 2014
I mostri
3 su 5
di Stewart O'Nan
Monsters, 2012, Delos Digital, 2014
Shapeshifter
3 su 5
di Gianfranco Staltari
Ute Libri, 2013
10. Very gothic molto Cesenatico old style: Intervista a Stefano Fantelli e Paolo Antiga
"Avrei potuto scrivere di più; pubblicare di più; ma c’erano sempre quelle cose in agguato; le ombre; i mostri; le fate. La Morte che viene sempre fuori, non importa dove vado e con chi sto, la Morte è sempre lì che mi guarda e si passa la lingua sulle labbra o accavalla le cosce molto in alto, la vacca, lasciandomi intravedere lampi di carne bianca.
Ho 37 anni, cazzo.
E devo vomitare."
(Da: “Very gothic molto Cesenatico old style” di Stefano Fantelli, in Horror Lovers, Cordero Editore)
6. Amami: Intervista a Marco Dominici e Emanuele Simoncini
Anna si svegliò nel buio, un po’ di luce c’era, quel tanto che bastava
per rendersi conto che David non era a accanto a lei. Sicuramente
era in bagno. Chiuse gli occhi cercando di riaddormentarsi.
Passò in uno stato di dormiveglia in cui la foto della prima moglie
di David le appariva, lo sguardo della donna era cambiato, ora alla
disapprovazione era sopraggiunto l’odio, un odio feroce. Quando
riaprì gli occhi, la foto era sempre lì e aveva il solito sguardo, ma
David ancora non era tornato".
(Da: “Amami” di Marco Dominici, in Horror Lovers, Cordero Editore)
