Nel mese di giugno uscirà nella collana Odissea Vampiri Linee di sangue, il terzo libro del ciclo di Vicki Nelson, protagonista della serie televisiva Blood Ties in onda sul canale AXN di Sky.

Nella stessa collana, di questa autrice sono già apparsi i romanzi Il prezzo del sangue e Tracce di sangue. Adesso, Tanya Huff, l’autrice della serie, che sta riscuotendo un grande successo in tutto il mondo, Italia compresa, ci racconta direttamente in esclusiva i retroscena del suo mondo vampiresco.

Ciao amici: dal momento che avete già letto Il prezzo del sangue e Tracce di sangue e che avete apprezzato i protagonisti di queste storie, rimando a un’altra occasione di parlarvi delle motivazioni che mi hanno spinto a scrivere storie di vampiri.

Vorrei invece dirvi cos’è stata la cosa che più mi ha entusiasmata quando, nel 1992, ho scritto il terzo libro della serie di Vicki Nelson, Linee di sangue. Ricordo ancora con quanto interesse mi dedicai all’argomento per effettuare le necessarie ricerche. Nei due o tre mesi che precedettero l’effettivo inizio della stesura del libro, studiai Egittologia da autodidatta; comprai ogni sorta di libro sull’argomento e accumulai pagine e pagine di annotazioni, immergendomi nell’incredibile storia di una delle più antiche e complesse civiltà del pianeta. Poi, grazie alla gentile disponibilità della dottoressa Roberta Shaw, potei completare le mie ricerche andando a vedere le cose segrete, quelle che stanno dietro le quinte, del Royal Ontario Museum di Toronto.

Tanti nuovi ebook, interamente disponibili i cicli di Harris e Huff

Arrivano nelle librerie online una ventina di nuovi titoli elettronici di Delos Books. I cicli di Sookie Stackhouse,...

redazione, 7/12/2011

Tanya Huff ai Delos Days - 2 giugno 2011

Ecco il resoconto dell'incontro con Tanya Huff ai Delos Days a cura di Emanuele Manco di Fantasy Magazine, con una...

Emanuele Manco e Irene Vanni, 15/06/2011

Charlaine Harris e Tanya Huff in ebook

Arrivano altri due volumi in ebook di “True Blood” e i primi due di “Blood Ties” di Tanya Huff…

Irene Vanni, 18/03/2011