Domiziano Cristopharo dà vita, insieme ad altri validi elementi del

sottosuolo cinematografico nostrano, a un nuovo e ambizioso

progetto.

"Tredici registi reinterpretano Edgar Allan Poe... Ma non solo: lo

sviscerano, lo riscrivono, lo precedono e lo continuano, anche

mescolando due o più racconti."

Il maestro indiscusso della letteratura horror del nostro tempo rivive

al cinema grazie a un gruppo di tredici registi indipendenti, pronti

a trasferire sullo schermo le ancestrali e più archetipiche paure

dell'uomo, proponendo tredici variazioni sul tema di alcuni dei

racconti/romanzi più conosciuti del sommo Edgar Allan Poe.

Prende così avvio il progetto P.O.E. - Poetry of Erie, che miscela

sapientemente tredici stili differenti in tredici cortometraggi... Per

un risultato di assoluto terrore!

Ecco i registi confermati che prenderanno parte a P.O.E.

Domiziano Cristopharo – Il Barile di Amontillado

Alessandro Giordani – La sfinge

Simone Barbetti – La tomba di Ligeia

Giovanni Pianigiani e Bruno Di Marcello – Gordon Pym

Michele Restaino – Il pozzo e il pendolo

Luigi Pastore – Morella

Claire "Fluff" Llewellyn – Il ritratto ovale

Edo Tagliavini – Valdemar

Manuela Sica – Il cuore rivelatore

Giuliano Giacomelli – Berenice

Matteo Corazza – Gli occhiali

Partecipano al progetto anche i Fratelli Capasso.