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In arrivo La morte fidanzata
Il primo capitolo della saga Vodka&Inferno scritto da Penelope Delle Colonne.
LeggiVenezombia
La laguna di Venezia e il Carnevale fanno da sfondo a un survival horror zombie in cui i protagonisti vengono spazzati via dagli eventi e devono lottare ogni volta per risorgere, perché nella vita niente va come dovrebbe… mai
LeggiIl complotto delle stuatue di cera
Di Riccardo Borgogno – illustrato da Silvia Rocchi
LeggiMar Dulce: Acqua. Amore. Morte
di Peter Straub, Caleb Battiago, Paolo Di Orazio, Stefano Fantelli
LeggiStephen King, L’altra Metà Oscura
Un saggio che raccontare il Re del brivido attraverso le parole di chi lo ha conosciuto sul set e di chi gli è accanto nella vita privata o professionale.
LeggiIl signor Tasche: il terzo volume della serie Pine Deep
Il terzo racconto ambientato a Pine Deep, la città più infestata del mondo. "Una saga horror nella tradizione di Stephen King e Robert McCammon" – Fangoria
LeggiAmerican Horror Story: Lady Gaga e Emma Roberts nella sesta stagione
Confermata la presenza delle due attrici nella prossima stagione di American Horror Story
LeggiUgo Foscolo – Indagatore dell'incubo
Le donne non resistono al suo fascino. I nemici della patria lo temono. Mostri e incubi sono il suo mestiere. Di nome fa Ugo e di cognome Foscolo.
LeggiIl seme dell'orrore: La maschera della morte rossa
Il seme dell'orrore vuole celebrare i film che per primi hanno raccontato l’orrifico attraverso immagini che non hanno bisogno di mostrare la paura perché sia percepita. Film che hanno fatto di necessità virtù e che con modellini di plastica e giochi di luci realizzano scenografie più evocative degli infiniti possibili mondi della computer grafica. Queste sono le pellicole che devono salvarci da vampiri macilenti e da licantropi dalla sessualità ambigua affinché il terrore ricominci a essere una cosa seria, una cosa dalla quale non si può fuggire.
LeggiIl seme dell'orrore: Danza Macabra
Il seme dell'orrore vuole celebrare i film che per primi hanno raccontato l’orrifico attraverso immagini che non hanno bisogno di mostrare la paura perché sia percepita. Film che hanno fatto di necessità virtù e che con modellini di plastica e giochi di luci realizzano scenografie più evocative degli infiniti possibili mondi della computer grafica. Queste sono le pellicole che devono salvarci da vampiri macilenti e da licantropi dalla sessualità ambigua affinché il terrore ricominci a essere una cosa seria, una cosa dalla quale non si può fuggire.
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