Inutile girarci intorno o giocare a nascondino. Pallidi nobili vestiti di seta che mordono giovani dal collo marmoreo. Aspri confronti fra cacciatori di vampiri e nosferatu caduti in disgrazia. Coppie di predatori notturni che si aggirano per le strade di New Orleans. Tutto il cinema vampiresco straripa di sottotoni omosessuali più o meno sopiti, più o meno latenti...

Finalmente un giovane regista underground ha scelto di superare ogni indugio e girare una pellicola che parla di vampiri attraverso una trama dai forti ed espliciti contenuti gay. Scab, questo il titolo, scritto e diretto da Thomas Jason Davis, narra la vicenda di Ajay, un giovane trasformato in vampiro dall’avventura di una notte. In cerca di una cura per la sua nuova condizione il protagonista si recherà a Las Vegas con due suoi amici e lì troverà morte e distruzione.

Definito come un alternative vampire thriller il film tratta le consuete tradizioni e stereotipi dell’orrore sotto un diverso punto di vista, ponendo molta cura nell’approfondimento psicologico dei personaggi e cercando, nello stesso tempo, di provocare, spaventare e disgustare il pubblico.

Prodotto da Arik Ben Treston e Randall Walk, Scab è collegato anche a un interessante sito web che propone foto di scena, trailer e informazioni approfondite: standingroompictures.com/scab/index.htm.