Con La Seconde Peau, Stefano Naldoni firma un racconto weird pubblicato da Delos Digital nella collana Innsmouth, curata da Luigi Pachì.

Siamo a Zug, in Svizzera, nel 1946. La guerra è appena finita, ma le sue conseguenze sono ancora profonde. Maria Meyer, giovane profuga ebrea tedesca, cerca di ricostruire la propria vita lavorando in un elegante atelier della città, un luogo di lusso e bellezza apparentemente lontano dagli orrori appena trascorsi.