Ricerca: «cioe-un-mondo-realistico-ma-anche-fantastico»
Oltre il mondo
4 su 5
di Daniele Corradi
Jouvence, 2021
Imago Lux
5 su 5
di Adriano Angelini Sut
2020, Edizioni Ensemble, 2020
Non so davvero perché ho deciso di raccontare questa storia. Probabilmente per non impazzire. E forse perché ho bisogno di mettere ordine. Nella mia testa, ma anche in quella cosa che oggi tutti negano di avere: l’anima. La mia anima ha bisogno di ordine. Non si può più accettare di vivere nel caos. Il grande tiranno è chi ci ha fatto credere di non avere un’anima. È lo stesso tiranno che ha convinto il mondo della sua inesistenza. Di essere soltanto frutto della fantasia di sacerdoti amanuensi. Lo hanno chiamato in vari modi, nei secoli, nei millenni. Ma è sempre e solo lui. Il Grande Parassita. Il Divoratore di Anime.
LeggiIl ragno del tempo
4 su 5
di Maico Morellini
2020, Providence Press, 2020
"Avvicinarsi alla villa fu come abbandonare un mondo ordinato in favore di una dimensione meno organica, più casuale. Le torri, osservate da vicini, avevano elementi che le accomunavano una all'altra eppure quelle stesse caratteristiche finivano con il disturbare. Angoli sgraziati, asimmetrie, false colonne: sette stili architettonici differenti ma simili, troppo simili, nelle imprecisioni."
LeggiVoci della polis
5 su 5
di Maico Morellini
2016,
Dopo cinque ore il parco si era trasformato in un mattatoio. Ovunque l'ospite guardasse c'erano morte e sangue. Donne, uomini, bambini, vecchi. Il mondo attraverdo gli occhi del Dissonante conosceva solo dolore e sofferenza.
LeggiIl morso dello sciacallo
5 su 5
di Paolo Di Orazio
2016, Vincent Books, 2016
Il buonismo che esce da quella televisione, da quella cazzo di televisione, che cola maledetto e affascinante anche se schifoso, liquido, cieco e freddo come un cobra di diarrea, mi fa venire voglia di ficcarmi carne macinata nelle orecchie. -Murnau-
LeggiAlla fine della notte (perverted version)
4 su 5
di Stefano Fantelli
Eus Edizioni, 2015
E quel che è peggio, non c'era nessuno mai, alla fine della notte, a cui mostrare la propria mano che grondava quel liquido vischioso e rosso scuro e dire: guarda. Perché, come il lanciatore di coltelli dopo il lancio o l'acrobata dopo il salto, l'assassino dopo che ha ucciso è solo.
LeggiH.P. Lovecraft e l'orrore
H.P. Lovecraft è noto per i suoi racconti dell’orrore, pochi sanno che ha anche scritto un libretto dal titolo L’orrore soprannaturale in letteratura, dove ci consegna i suoi gusti narrativi, i suoi maestri e cosa sia per lui l’orrore. Evidentemente segue le orme dei poeti romantici (Poe e Baudelaire su tutti) che all’essere poeta sommavano l’esigenza di essere un critico.
LeggiIntervista a Luigi Cozzi
Horror Magazine ha intervistato per voi Luigi Cozzi: regista, sceneggiatore, distributore, scrittore, saggista e curatore. Ha realizzato cult movie imitati in tutto il mondo e scritto libri di divulgazione di genere fantastico apprezzati da critica e pubblico. Luigi Cozzi è uno dei pochi registi italiani che è riuscito a fare del fantastico la propria vita.
LeggiIntervista a Ruggero Deodato
Horror Magazine ha intervistato per voi Ruggero Deodato. Ripercorriamo con Monsieur Cannibal la sua lunga ed eterogenea carriera, sempre caratterizzata da una piena libertà espressiva, dagli esordi fino all'ultimo Ballad in Blood. Regista inimitabile, ha influenzato come pochi altri una nuova generazione di cineasti a livello internazionale.
LeggiNyctophobia
4 su 5
di Carlo Vicenzi
Nyctophobia , 2016, Dunwich Edizioni
