Intrappolato all’interno di un moderno palazzo alla periferia di Londra, Dylan Dog assiste in televisione alla drammatica “escalation” di violenza che è esplosa per le strade di Londra dopo che un incidente in un’industria chimica ha diffuso un misterioso virus tra gli abitanti della città. Al contempo, un maniaco omicida mascherato e armato d’ascia si aggira nell’edificio in cui l’Indagatore dell’incubo e altri superstiti si sono rifugiati, eliminando, uno dopo l’altro, tutti coloro che incontra...

Questo l’inizio della storia inedita di Dylan Dog presente fra le pagine dell’Almanacco della Paura 2010, che come ogni anno rinnova la sua presenza nelle edicole.

A completare l'Almanacco della paura (Sergio Bonelli Editore) ci sono ottantadue pagine di servizi a colori dedicati al cinema del terrore di Lucio Fulci, al Babau che aspetta nel buio, all'orrore invisibile raccontato nelle storie di Ambrose Bierce, oltre a una ricca carrellata sui libri, i fumetti, i film, i telefilm e i videogiochi horror dell’anno.