Un’antica leggenda, un silenzioso mostro della montagna. Una famiglia che contravviene ai secolari moniti, ai divieti dei contadini della zona, e l'inizio di una caccia che si perderà nel buio dei boschi. Ecco Orçe (in realtà la gambetta della "c" è dritta e la pronuncia è "orke"), spietato horror-fantasy diretto da Diego Carli, al suo secondo cortometraggio dopo Verdemale. Il film, il cui trailer si trova su www.orcethemovie.com/Orce_trailer.htm, è interpretato da un cast di attori pressoché esordienti, affiancati tuttavia da alcuni artisti con una robusta esperienza teatrale, televisiva e cinematografica alle spalle come Roberto Vandelli (Vivere, Camera Cafè) e Guido Ruzzenenti (Il killer evanescente, Un prete in campo al fianco di Sergio Bini - Bustric).

Scritto e prodotto con Paolo Rozzi che firma anche la sceneggiatura, il film si ispira liberamente a una delle figure mitologiche più importanti della tradizione cimbra della Lessinia, area che si estende nel veronese e, in parte, nel trentino e nel vicentino. Orke, Beate Genti o Sealagan Laute, Fade: in parte legate a miti germanici, creature dai due volti e nella maggioranza dei casi rivestite di quell’ambiguità che il regista ha voluto trasportare nei caratteri dei personaggi e nei luoghi dove essi si muovono, descrivendo, in Orçe, una montagna sfacciatamente bella, ma anche oscura, pericolosa.

L'antefatto si svolge in un comune montano negli anni Trenta (dialoghi in lingua cimbra con sottotitoli in italiano), tra misteriosi rapimenti, fatti di sangue e una grotta: un episodio che avrà una certa importanza nel proseguo della storia. Storia che, subito dopo, si sposta ai giorni nostri,

in città, dove una famigliola - o almeno, ciò che rimane di essa - si appresta a un'escursione nei boschi. Una gita domenicale come tante altre, all'apparenza, anche se per un componente del gruppo la giornata era iniziata con uno strano incubo che aveva qualcosa di premonitore. Sui monti, del tutto inaspettata l'accoglienza di un abitante del luogo, che dà indicazioni con evidente nervosismo. Poca ospitalità o avvertimento? Naturalmente alla fine il suo monito (non oltrepassate un piccolo cancello) non viene ascoltato, e nel silenzio irreale del luogo raggiunto, dove si ergono grandi rocce, cominciano ad accadere cose.

Produzione

Diego Carli e Paolo Rozzi si occupano della promozione e realizzazione di attività legate al cinema indipendente, con un occhio di riguardo nei confronti del cinema horror e B-movie. Lo scopo è quello di tener vivo l'interesse nei confronti di un sottogenere che almeno in Italia rischia di scomparire completamente. Sono in grado di fornire consulenze e supporto a chi volesse cimentarsi nella produzione di corti indipendenti, avvalendosi di seri collaboratori del settore altamente professionali. Inoltre sono in grado di organizzare casting, preparazione attori, aiuto regia, colonne sonore, audio post produzione, story board con l'aiuto di registi, sceneggiatori, musicisti, fonici, truccatori, scultori, scenografi di fiducia.

info@orcethemovie.com

Orçe è stato selezionato alla XIV edizione del Film Festival della Lessinia che si terrà a Boscochiesanuova (VR) dal 23 al 31 Agosto 2008. Info: www.filmfestivallessinia.it

Il film sarà presente anche al Salento International Film Festival, 5 - 14 Settembre 2008, tricase (LE). www.salentofilmfestival.com

Il dvd, comprensivo degli extra, può essere ordinato qui: www.orcethemovie.com/Orce_dvd.htm.

Orçe 

Running time: 25 minuti, 27 secondi

Contenuti extra: trailer, making of, interviste al cast, regista e sceneggiatore, foto di scena

Sito ufficiale con info e trailer: www.orcethemovie.com