Nasce Specularia, la rivista digitale di speculative fiction. La sua missione è riflettere l’immaginario, ovvero utilizzare gli strumenti dell’immaginazione per proporre riflessioni sulla realtà. Pubblicare regolarmente narrativa e saggistica che rifletta qualche aspetto del mondo contemporaneo e che induca il lettore a riflettere.

In redazione nomi noti del mondo del fantastico italiano: Angela Bernardoni, Linda De Santi, Andrea Gibertoni, Elisa Giudici, Stefano Tavini, Andrea Viscusi.

In un’epoca di complessità crescente, l’unica prospettiva che permette di cogliere frammenti di questa complessità è l’utilizzo della speculazione, intesa come esercizio di estrapolazione e proiezione della realtà appena oltre l’orizzonte degli eventi. A questo scopo la narrativa si rivela quindi il modello di analisi più efficace, e forse anche l’unico possibile.

La narrativa speculativa ricopre oggi il ruolo che in passato era esercitato dalla narrativa realista, perché la semplice osservazione e descrizione della realtà si dimostra obsoleta fin da subito in una società capace di generare in un giorno la stessa quantità di informazioni di un secolo precedente.

Per quanto la speculative fiction stia guadagnando sempre più pubblico e autorevolezza negli ultimi anni, indipendentemente dalle etichette con il quale viene classificata ai fini commerciali, non sono molti i progetti che dichiarano la loro intenzione di volersi dedicare proprio a questo taglio di analisi della realtà attraverso l’immaginazione. Preso atto di questo vuoto, la redazione di Specularia cerca di colmarlo.

Specularia si occuperà quindi di speculazione a tutti i livelli, offrirà una moltitudine di specchi di forme, angolazione e concavità diverse, capaci di mostrare il mondo da punti di vista differenti e a volte poco accessibili.

Online trovate già due racconti, di Federico Guerri e di Alessandro Forlani.