Libri di fantascienza
Libri fantasy
Libri Delos Books
Urania - Editrice Nord
Fanucci - Usato
Collezionismo
Pagamenti con carta di credito, bonifico bancario o bollettino postale - Entra »

È sempre più raro entrare in una sala convinti di vedere l’ennesimo blockbuster fatto di aria fritta e super effetti speciali e uscirne con il sorriso sulla bocca, finalmente soddisfatti di aver speso bene soldi e tempo. Nell’era in cui fumetti e cinema hanno dato vita a una produzione in serie di pellicole (per lo più mediocri), il bravissimo regista Christopher Nolan (Memento, Insomnia) convince con una qualità molto alta, forse la più alta dai primi “esperimenti” di Richard Donner e del suo uomo d’acciaio (Superman, 1978). E non parliamo di forza visiva, a quella ormai ci hanno abituato, bensì di solidità della sceneggiatura, di fotografia perfetta, di grandi interpretazioni, di montaggio senza sbavature; parliamo di una regia in grado di amalgamare tutto questo e offrire due ore e un quarto di cinema in cui si finisce per dimenticarsi il titolo del film e dello spettro della fregatura che un “quinto” della serie si porta inevitabilmente dietro, stampato sul biglietto da visita.
Batman Begins è un film sulla paura, della peggior specie. Non una paura legata ai mostri che si vedono con gli occhi, o ai rumori che si sentono con le orecchie. Non una paura da “bu!” che sta in agguato dietro la porta. Bensì una paura che si instaura come un’anima sporca nel cuore di un bambino e che accompagnerà la sua crescita come una madre oscura, nutrendolo di cattiveria, voglia di vendetta, incubi. Questo è il passato di Batman, il più umano dei super-eroi, l’unico dell’universo fumettistico privo di super-poteri e per questo il più identificabile; il passato dell’uomo, Bruce Wayne, che nasce nella ricchezza e nell’amore e si trova ben presto orfano, immerso nella povertà e nella malavita, perfetta impersonificazione della feccia della società.
Tutto per colpa di quei dannati pipistrelli.
Il film è il percorso di resurrezione del personaggio, ma non aspettatevi la solita storiella piena di luce. Luce e ombra non hanno il significato che siamo abituati ad attribuirgli: la Gotham City dell’alta società, infatti, è la faccia pulita della malavita organizzata, in grado di corrompere le autorità a tutti i livelli; mentre il bene viaggia nei ghetti, si sposta sui tetti, si fa strada terrorizzando. È un tema che pervade tutto il film: i concetti si ribaltano e non si sa più chi porta la maschera e chi fa vedere il suo vero volto. L’eroe diventa così il protagonista di tutte le scene di tensione, perché il terrore questa volta sta dall’altra parte. Sono gli spacciatori che tremano sentendo rumori sospetti; sono loro a essere accompagnati dalla musica che prelude al peggio; è vedendo loro incamminarsi nel vicolo buio che ci si sorprende a trattenere il fiato. Qui la regia raggiunge il suo apice, trasmettendo sensazioni più che visioni nitide. Quello che a prima vista sembra un insieme di immagini confuse, scure e troppo veloci, finisce per diventare il mix migliore per farci provare quello che le vittime del cavaliere oscuro provano, ossia quel senso di smarrimento che diventa il nemico peggiore da sconfiggere quando gli occhi non distinguono e le prospettive si ribaltano.
Cosa non funziona in questo film? Ben poco, per essere sinceri. Stiamo pur parlando di un film hollywoodiano, di una produzione Warner Bros., di un film “costretto” comunque a far vedere le solite cose commerciali. Ecco quindi l’addestramento nelle montagne ghiacciate, i combattimenti corpo a corpo, gli inseguimenti in macchina alla James Bond, gli effettoni speciali delle armi super-tecnologiche. Un prezzo che Nolan paga riuscendo a non vendere l’anima del film al diavolo del commercio, ma fondendo bene tutto nelle tinte dark. A tratti, anzi, il regista riesce pure a volgere a proprio favore la situazione, sfruttando certi elementi per dare ritmo ad alcune fasi che ne avrebbero sentito troppo la mancanza. Infatti il film scorre bene sin dall’inizio e, incredibilmente, non dà fastidio che l’eroe in costume faccia la sua prima comparsa dopo oltre un’ora di proiezione.
Molto convincente Christian Bale, tornato in forma dopo il dimagrimento eccezionale a cui si era sottoposto per interpretare L’uomo senza sonno; in generale ottimo tutto il cast, a partire dalla bella Katie Holmes, che dimostra di essere un’attrice e non solo la fidanzatina di Tom Cruise che vediamo in tutte le prime pagine dei giornali, per finire con i grossi nomi che regalano interpretazioni senza sbavature, come al solito: Michael Caine (il maggiordomo Alfred), Gary Oldman (il commissario Gordon), Morgan Freeman, Liam Neeson, Rutger Hauer.
E i due film di Tim Burton (consentiteci di dare per scontato che gli altri due Batman non meritino considerazione)? In realtà non ha molto senso fare un confronto, dal momento che siamo di fronte a storie completamente diverse. Di certo Nolan non tradisce, semmai accentua, il taglio da tinte scure che il suo predecessore aveva tracciato. Anche questo è un film che non piace ai bambini che adorano l’Uomo Ragno, un film maturo che non cede il passo al lato ironico che caratterizza da sempre ogni super-eroe e ogni super-nemico. Certo Burton aveva, permetteteci il gioco di parole, giocato il Jolly, mettendo in campo un Joker straordinario che dello sfoggio dei colori aveva fatto il suo lato più oscuro, e questo era il risultato inimmaginabile della fusione tra il talento visionario del regista e la folle interpretazione di Jack Nicholson. Eppure Nolan si rende conto di non aver bisogno di un vero super criminale, e preferisce lasciarlo in ombra per ammantare tutta la città del male più profondo. Un’arma senza dubbio più vicina alla realtà, più difficile da portare avanti (eliminando il facile dualismo buono vs cattivo), e per questo vincente.
Se questo è un nuovo inizio, come recita il titolo del film, per il cinema dei fumetti si prospetta un futuro pieno di... ombra.
2 Complimenti Ema. Ottimo articolo, lucida esposizione e piena comprensione del film
» postato da Hieronymus alle 22:02 del 19-06-2005
3 Io sono entrato nel cinema credendo/sperando di trovarmi davanti ad un film maturo, che finalmente percorresse le strade tracciate dal grande Miller e invece mi sono trovato davanti ad un blockbuster, forse non proprio solito, ma comunque su quella strada. Ci sono troppi dialoghi didascalici e moralistichegianti e non si spinge mai sul pedale della cattiveria profonda e spiazzante dei capolavori milleriani, nonostante il film ne ripeschi in più occasioni alcune intuizioni/invenzioni. Perchè inserire la scialba Katie Holmes? (domanda retorica!) E perchè non sfruttare di più la figura del commissario Gordon, che non ha alcun approfondimento o focalizzazione, ma resta solo un mezzo per l'azione? "non sono mere convenzioni da cinema americano... sono pure classiche e ben precise caratteristiche di Bats che si DEVONO inserire..." Il problema sta nel come vengono inserite; e, a dir il vero, sembrano piuttosto sciatte e pre-viste. Ho persino trovato nella prima parte delle suggestioni da Ultimo samurai che davvero mi hanno sorpreso in negativo. Non è un brutto film, ma se si fosse cercata una maggiore essenzialità senza perdersi per strade e personaggi inutili, avremmo avuto davvero un gran film.
» postato da fulset alle 01:44 del 20-06-2005
4 Dopo aver visto questo film ho quasi "paura" di rivedere i due batman di Tim Burton. Troppo avvincente, filologiacamente corretto, ben interpretato, diretto, montato, scritto e costruito questo film per poter competere con quei due ormai vecchi capolavori da me tanto amati per così tanto tempo. Secondo me, Batman Begins è il miglior film tratto da un fumetto di supereroi. Punto. P.S.: fantastici tutti gli attori, ma volevo dedicare una piccola chiosa a Gary Oldman: a qualcuno sarà sembrato poco caratterizzato, ma io l'ho trovato fantastico col suo lavorare di sottrazione e il suo aderire completamente al personaggio, nella postura del corpo e nello sguardo dolce fiero e onesto allo stesso tempo. Gary Oldman in questo film E' il commissario Gordon.
» postato da massimiliano impiglia alle 11:49 del 20-06-2005
5 Anch'io sono d'accordo sul fatto che Oldman interpreti al meglio Gordon, è proprio per questo che resta un peccato aver trascurato sul piano della storia una maggiore focalizzazione sul suo personaggio. "Secondo me, Batman Begins è il miglior film tratto da un fumetto di supereroi. Punto." Sì, forse è un bel film, oltretutto rispettoso dei punti cardine della vicenda fumettistica di Batman, ma non è assolutamente il miglior film tratto dai fumetti, perchè stilisticamente non è per niente costruito guardando al fumetto, alla sua forma e alle sue modalità. Batman begins è semplicemente una bellissima storia sviluppata dai fumetti che Nolan ha preso per trasporla sullo schermo in un film dalla forma (quasi) classica.
» postato da fulset alle 13:08 del 20-06-2005
6 «Batman begins è semplicemente una bellissima storia sviluppata dai fumetti che Nolan ha preso per trasporla sullo schermo in un film dalla forma (quasi) classica.» Io sono dell'idea che sia giusto così. La struttura del fumetto è giusto che stia nel fumetto, perché farne un film? La magia sta proprio nel prendere un'idea e adattarla al meglio al mezzo con cui si decide di raccontarla. Su Gordon io sono convinto che il poco spazio che ha nel film sia un punto a favore per il personaggio. E' una trama complessa, e Nolan decide di allargare la visuale alla sporcizia della società; Gordon è un puntino luminoso nella Gotham corrotta, e farlo comparire poco ma bene è la scelta più saggia. Personalmente ho trovato ogni scena che lo riguardasse ricca proprio perché in contrasto con il resto, non sarebbe stato lo stesso se Gordon fosse salito in cattedra. Ho letto in giro alcune recensioni che parlano di discontinuità nel ritmo, di film troppo lento o cose del genere. Non sono d'accordo, del resto Nolan ha mantenuto intatto il suo stile (chi ha visto Insomnia capisce cosa voglio dire). Il punto è che andare lenti impone di andare bene, o la gente si annoia. In questo caso, quando il film è finito, io ne avrei voluto ancora, quindi benissimo così. ciao,
» postato da ema alle 14:31 del 20-06-2005
7 « Sì, forse è un bel film, oltretutto rispettoso dei punti cardine della vicenda fumettistica di Batman, ma non è assolutamente il miglior film tratto dai fumetti, perchè stilisticamente non è per niente costruito guardando al fumetto, alla sua forma e alle sue modalità. » Fumetto e cinema sono due mezzi espressivi diversi. Nulla di strano che utilizzino tecniche diverse per colpire e convincere il lettore/spettatore. Non ci sono dubbi però che l'ultimo Batman cinematogafico si ispiri quasi fedelmente al fumetto "Batman Years One" scritto da Frank Miller (anche se non figura nei credits.
» postato da franz alle 15:20 del 20-06-2005
8 Sequenze d'azione poche e confuse. Inutile sfoggio di grandi nomi(K.Watanabe poi è sprecato). La nuova bat-mobile è ridicola. Katie Holmes è al limite del sopportabile(la credibilità del suo personaggio è pari allo zero). Bale è bravo ma Batman per me rimane ancora quel "lesso" di M.Keaton..non posso farci niente. I Villains non reggono il confronto con quelli del passato(Cioè non scherziamo...Joker di Nicholson e la Catwoman della Pfeiffer per.es.sono di un altro pianeta). Insomma sono abbastanza deluso ...un film "carino" ma lunghissimo e quelli di Burton rimangono ancora lì: in alto.
» postato da Sciamano alle 14:14 del 21-06-2005
9 Non intendevo dire che il film dovesse essere un "fumetto", quasi una sorta di Sin City. Ma il fatto che BB ignori completamente la discendenza fumettistica non è certo un punto a favore e tantomeno lo si può definire il miglior film tratto da un fumetto, perchè ripeto tale ispirazione è completamente assente! Se non è chiaro cosa intendo basta che guardiate ai film di Raimi tratti davvero dal fumetto dell'Uomo Ragno. In questi film c'è il tentativo di fare costruire davvero un film tratto da un fumetto, e non operando filologicamente come ha fatto Rodriguez, ma elaborando una fusione tra le caratteristiche dei due linguaggi. Riuscito o meno, è in questo caso che si può parlare di adattamento cinematografico di un fumetto.
» postato da fulset alle 18:08 del 21-06-2005
10 Scusate boys, ma quale Batman avete letto voi durante la vostra vita???? Qui c'è lo spirito di Batman al 100%, altro che storie... Quello delle Legends, di Year One, Two, Dark Knight Returns, ecc. ecc. Quanto ai cattivi di Burton essi sono appunto cattivi alla Burton che solo poco hanno a che vedere con la complessità e le molteplici sfaccettature dell'universo Batmaniano...
» postato da R. Bolton alle 21:05 del 21-06-2005
11 «Scusate boys, ma quale Batman avete letto voi durante la vostra vita???? Qui c'è lo spirito di Batman al 100%, altro che storie... Quello delle Legends, di Year One, Two, Dark Knight Returns, ecc. ecc. Quanto ai cattivi di Burton essi sono appunto cattivi alla Burton che solo poco hanno a che vedere con la complessità e le molteplici sfaccettature dell'universo Batmaniano...» Chissà perchè bisogna sempre ripetrerlo: il fumetto è una cosa, il cinema è un'altra. A me della fedeltà del fumetto importa sino ad un certo punto. . Burton prende un personaggio come Batman, non solo lo rispetta ma amplia il suo mondo con stile personale. Nolan è solo un mestierante, bravo se vogliamo, ma tale rimane. Ma poi l'avete vista Gotham ??? Nei film di Burton è davvero tutta un'altra cosa....sognante, poetica e misteriosa e soprattutto dark come deve essere lo stesso Batman. Il supereroe impersonato da Bale perde tutto questo fascino.....ma forse è quello che si vuole purtroppo
» postato da Sciamano alle 21:48 del 21-06-2005
12 Visto ieri sera, e devo dire che mi è piaciuto: Il cast è all'altezza, il film godibile. Forse non un capolavoro, ma ce ne fossero...
» postato da franz alle 22:38 del 21-06-2005
13 ««Scusate boys, ma quale Batman avete letto voi durante la vostra vita???? Qui c'è lo spirito di Batman al 100%, altro che storie... Quello delle Legends, di Year One, Two, Dark Knight Returns, ecc. ecc. Quanto ai cattivi di Burton essi sono appunto cattivi alla Burton che solo poco hanno a che vedere con la complessità e le molteplici sfaccettature dell'universo Batmaniano...» Chissà perchè bisogna sempre ripetrerlo: il fumetto è una cosa, il cinema è un'altra. A me della fedeltà del fumetto importa sino ad un certo punto. . Burton prende un personaggio come Batman, non solo lo rispetta ma amplia il suo mondo con stile personale. Nolan è solo un mestierante, bravo se vogliamo, ma tale rimane. Ma poi l'avete vista Gotham ??? Nei film di Burton è davvero tutta un'altra cosa....sognante, poetica e misteriosa e soprattutto dark come deve essere lo stesso Batman. Il supereroe impersonato da Bale perde tutto questo fascino.....ma forse è quello che si vuole purtroppo» Veramente il Bats di Nolan non è affatto uguale al fumetto, anzi....ci sono delle vistose differenze.... Egli compie uno straordinario - e per il sottoscritto stupefacente, in quanto non credevo ci fossero più speranze per un pipistrello serio - lavoro di adattamento e traduzione per immagini.... Con un'intensità MAI vista davvero in un film di supereroi... Viceversa i films di Burton hanno una notevole abilità sotto l'aspetto visuale (città notevole, cattivi freaks ottimamente delineati, oscurità densa e corposa....molto scenografica). Ma il tutto è privo di pathos e dramma per i veri amanti del pipistrello. Un giocattolone divertente e ben dipinto (in toni neri) ove Gotham potrebbe pure chiamarsi Darkolandia o Paperopoli o Pinco Pallino che tanto l'effetto sarebbe stato lo stesso.... Basso il livello di aderenza dei personaggi, ed in primis di un Batman abbastanza scialbo, ma anche di tutti gli altri.... Sotto questo punto di vista, se bisogna fare Batman bisogna andare alla radice del Batman e Nolan ha colpito nel segno ispirandosi principalmente alle opere chiave. E' in questo senso che Batman Begins.... Altro che episodio 5-prequel.... BATMAN AL CINEMA COMINCIA ORA!
» postato da R. Bolton alle 22:39 del 21-06-2005
14 «veramente il Bats di Nolan non è affatto uguale al fumetto, anzi....ci sono delle vistose differenze.... Egli compie uno straordinario - e per il sottoscritto stupefacente, in quanto non credevo ci fossero più speranze per un pipistrello serio - lavoro di adattamento e traduzione per immagini.... Con un'intensità MAI vista davvero in un film di supereroi... Viceversa i films di Burton hanno una notevole abilità sotto l'aspetto visuale (città notevole, cattivi freaks ottimamente delineati, oscurità densa e corposa....molto scenografica). Ma il tutto è privo di pathos e dramma per i veri amanti del pipistrello. Un giocattolone divertente e ben dipinto (in toni neri) ove Gotham potrebbe pure chiamarsi Darkolandia o Paperopoli o Pinco Pallino che tanto l'effetto sarebbe stato lo stesso.... Basso il livello di aderenza dei personaggi, ed in primis di un Batman abbastanza scialbo, ma anche di tutti gli altri.... Sotto questo punto di vista, se bisogna fare Batman bisogna andare alla radice del Batman e Nolan ha colpito nel segno ispirandosi principalmente alle opere chiave. E' in questo senso che Batman Begins.... Altro che episodio 5-prequel.... BATMAN AL CINEMA COMINCIA ORA!» Veramente sei tu che hai tirato fuori la frase poco felice di "quali fumetti avete letto nella vs.vita?"....eh inzomma.... a me preme solo dire che Burton è di un'altra classe....poi dopo ci può stare che qualcuno preferisca questo "begins", ci mancherebbe... anche se è proprio il pathos che manca al film di Nolan(Quando arriva Gotham crolla un pò tutta la tensione...aihmè). Comunque ho trovato fastidiosi i rimandi a "kill bill 2"(il pellegrinaggio formativo in oriente) e ammiccamenti a Spiderman imbarazzanti(la storiella d'amore troppo simile e pudica come quella dei film di Raimi...senza contare Batman che compare a testa in giù dietro un avversario in puro stile arrampicamuri...naaaa....). Mi rendo conto di essere pignolo ma con i cinecomix di solito non vado molto per il sottile visto che sono uno dei generi che preferisco.
» postato da Sciamano alle 14:14 del 22-06-2005
15 ««veramente il Bats di Nolan non è affatto uguale al fumetto, anzi....ci sono delle vistose differenze.... Egli compie uno straordinario - e per il sottoscritto stupefacente, in quanto non credevo ci fossero più speranze per un pipistrello serio - lavoro di adattamento e traduzione per immagini.... Con un'intensità MAI vista davvero in un film di supereroi... Viceversa i films di Burton hanno una notevole abilità sotto l'aspetto visuale (città notevole, cattivi freaks ottimamente delineati, oscurità densa e corposa....molto scenografica). Ma il tutto è privo di pathos e dramma per i veri amanti del pipistrello. Un giocattolone divertente e ben dipinto (in toni neri) ove Gotham potrebbe pure chiamarsi Darkolandia o Paperopoli o Pinco Pallino che tanto l'effetto sarebbe stato lo stesso.... Basso il livello di aderenza dei personaggi, ed in primis di un Batman abbastanza scialbo, ma anche di tutti gli altri.... Sotto questo punto di vista, se bisogna fare Batman bisogna andare alla radice del Batman e Nolan ha colpito nel segno ispirandosi principalmente alle opere chiave. E' in questo senso che Batman Begins.... Altro che episodio 5-prequel.... BATMAN AL CINEMA COMINCIA ORA!» Veramente sei tu che hai tirato fuori la frase poco felice di "quali fumetti avete letto nella vs.vita?"....eh inzomma.... a me preme solo dire che Burton è di un'altra classe....poi dopo ci può stare che qualcuno preferisca questo "begins", ci mancherebbe... anche se è proprio il pathos che manca al film di Nolan(Quando arriva Gotham crolla un pò tutta la tensione...aihmè). Comunque ho trovato fastidiosi i rimandi a "kill bill 2"(il pellegrinaggio formativo in oriente) e ammiccamenti a Spiderman imbarazzanti(la storiella d'amore troppo simile e pudica come quella dei film di Raimi...senza contare Batman che compare a testa in giù dietro un avversario in puro stile arrampicamuri...naaaa....). Mi rendo conto di essere pignolo ma con i cinecomix di solito non vado molto per il sottile visto che sono uno dei generi che preferisco.» Chiedo scusa se si è equivocato, ma la mia domanda era semplicemente: "Quali fumetti di Batman avete letto?" Senza allusioni di alcun altro genere... Perchè se Bats lo avete letto sarete d'accordo con me che un ignaro che bussasse metaforicamente alla porta dei film di Burton chiedendo "Scusi c'è Batman?" si sentirebbe inequivocabilmente rispondere "No, non è qui...provi l'altro isolato". In sostanza i film possono ovviamente essere diversi non dico di no e diversi pipistrelli ci sono nei comics così come altri registi avrebbero optato per scelte diverse, ma la mia sensazione RIGUARDO A è che Burton non sposi nessun modello fumettistico in particolare... Troppo potente è la sua impronta personale perchè possa fare un film contemporaneamente fedele ed originale. Pertanto sceglie di farlo originale, ma così si allontana dal modello.... Paradossalmente persino i terribili films di Schumacher sono più batmaniani - per quanto brutti - in quanto perlomeno attingono più sostanziosamente a numerosi aspetti che in Bats ci sono.. Ripeto, per quanto male. Per cui confermo la mia opinione secondo la quale i films di Burton non sono affatto male, anzi sono davvero interessanti sotto molti aspetti. Ma se si vuole qualcosa di più potente ed efficace circa il detective allora si cerchi Nolan. Quanto alle tue obiezioni, il fatto che Wayne vada ad addestrarsi in oriente è parte concreta del continuum batmaniano e così gli atteggiamenti di Rhas al Ghul lo sono... Kill Bill non c'entra, permettimi... Sul pathos non sono affatto d'accordo: la nuova Gotham realistica è infinitamente più solida ed avvincente di quella di cartapesta creata da Burton--- I rimandi a Spider Man possono esserci come no (io credo di no), ma sono assolutamente puntuali e niente affatto sostanziali... Del resto, anche Nolan e Goyer si permettono un giochino-citazione riguardante Burton, a riprova che vogliono comunque omaggiare l'illustre predecessore...
» postato da R. Bolton alle 14:34 del 22-06-2005
16 Molto ma Molto B-E-L-L-O!!! Avvincente, duro ed intimista, sembrerebbe un'altro Batman rispetto a quello di Burton. Non faccio paragoni perchè c'è ben poco da confrontare, ma quello di Nolan è veramente un gran bel film. Consigliato a tutti
» postato da The Perez alle 01:09 del 23-06-2005
17 Se scrivo quello che penso di questo film mi bannate dal creato. Delusione cocente, e lo dico da incallito filologo del fumetto senza paragonarlo a quelli di Burton (troppo diversi gli stili dei due registi).
» postato da BaphometTheEvil alle 19:50 del 23-06-2005
18 «
Chiedo scusa se si è equivocato, ma la mia domanda era semplicemente: "Quali fumetti di Batman avete letto?" Senza allusioni di alcun altro genere...
Perchè se Bats lo avete letto sarete d'accordo con me che un ignaro che bussasse metaforicamente alla porta dei film di Burton chiedendo "Scusi c'è Batman?" si sentirebbe inequivocabilmente rispondere "No, non è qui...provi l'altro isolato".
In sostanza i film possono ovviamente essere diversi non dico di no e diversi pipistrelli ci sono nei comics così come altri registi avrebbero optato per scelte diverse, ma la mia sensazione RIGUARDO A è che Burton non sposi nessun modello fumettistico in particolare...
Troppo potente è la sua impronta personale perchè possa fare un film contemporaneamente fedele ed originale.
Pertanto sceglie di farlo originale, ma così si allontana dal modello....
Paradossalmente persino i terribili films di Schumacher sono più batmaniani - per quanto brutti - in quanto perlomeno attingono più sostanziosamente a numerosi aspetti che in Bats ci sono..
Ripeto, per quanto male.
Per cui confermo la mia opinione secondo la quale i films di Burton non sono affatto male, anzi sono davvero interessanti sotto molti aspetti.
Ma se si vuole qualcosa di più potente ed efficace circa il detective allora si cerchi Nolan.
Quanto alle tue obiezioni, il fatto che Wayne vada ad addestrarsi in oriente è parte concreta del continuum batmaniano e così gli atteggiamenti di Rhas al Ghul lo sono...
Kill Bill non c'entra, permettimi...
Sul pathos non sono affatto d'accordo: la nuova Gotham realistica è infinitamente più solida ed avvincente di quella di cartapesta creata da Burton---
I rimandi a Spider Man possono esserci come no (io credo di no), ma sono assolutamente puntuali e niente affatto sostanziali...
Del resto, anche Nolan e Goyer si permettono un giochino-citazione riguardante Burton, a riprova che vogliono comunque omaggiare l'illustre predecessore...»
Ok ci siamo fraintesi a vicenda
Qual'è la citazione a Burton??....curioso, l'ho mancata clamorosamente
Sull'influenza di "kill bill"....c'è da dire che lo stesso Tarantino è stato influenzato da Miller. Insomma il cerchio(in parte si chiude), ma ritengo che difficilmente avremmo visto Bale in mezzo ai ninja(tra l'altro qui c'è una delle poche sequenze che me gustano:quella dell'esercizio con il plotone di guerrieri) senza lo "sdoganamento" portato da Kill Bill...e Goyer con queste "cose" ci va a nozze.
«Se scrivo quello che penso di questo film mi bannate dal creato.
Delusione cocente, e lo dico da incallito filologo del fumetto senza paragonarlo a quelli di Burton (troppo diversi gli stili dei due registi).»
a questo punto sono curioso....
forse è vero paragonare i due registi è sbagliato...e io ci sono cascato ![]()
» postato da Sciamano alle 20:25 del 23-06-2005
19 Caro Sciamano...se non ho fatto casino quando in una delle prime apparizioni Bats ha un faccia a faccia con un delinquentello questi gli domanda terrorizzato "Chi sei tu?"
Al che il Nostro risponde "Sono Batman!"
Testuali parole della prima apparizione Batmaniana...
Troppe le somiglianze, secondo me, per ritenerlo un semplice caso di coincidenza o di ricordo...
Baphomet, credo che tu erri...
Spiegati però
Come dicevo, la stragrande maggioranza dei fumettari sono in estasi...
» postato da R. Bolton alle 21:10 del 23-06-2005
20 «Caro Sciamano...se non ho fatto casino quando in una delle prime apparizioni Bats ha un faccia a faccia con un delinquentello questi gli domanda terrorizzato "Chi sei tu?" Al che il Nostro risponde "Sono Batman!" Testuali parole della prima apparizione Batmaniana... Troppe le somiglianze, secondo me, per ritenerlo un semplice caso di coincidenza o di ricordo... » ah...forse è vero, suonava familiare in effetti...
» postato da Sciamano alle 21:20 del 23-06-2005
21 Visto ieri sera. Concordo con quanto scritto sulla recensione. Tra quelli che ho visto, penso sia il migliore tra i film tratti da un fumetto di supereroi. Non sto facendo paragoni con i fumetti che non ho mai letto, ma tutti gli altri mi sono sembrati abbastanza banalotti, con trame piuttosto piatte. Questo invece ha un tema, ed è la paura, che viene analizzata molto a fondo. E poi, non somigliavano molto a degli zombie i tipi in balia del gas?
» postato da Samael alle 14:14 del 24-06-2005
22 L'ho visto anch'io, finalmente.
Bello.
A parte la morale da fumetto, che cmq nella saga di batman c'è da sempre ed è, in fondo, giusto che ci sia e qualche americanata di troppo, il film è eccellente.
A partire dagli interpreti autorevoli, tutti bravissimi: Michael Caine che fa Alfred; Morgan Freeman; Rutger Hauer(poco "sfruttato", sfortunatamente...); il sempre bravo Gary Oldman(nell'insolita parte da buono, ma se la cava egregiamente lo stesso!); Liam Neeson nella parte di calderoli;... ehm, no, scusate, volevo dire il maestro non-mi-ricordo-più-il-nome...
ops:
Cmq, sarò antiquato ma io preferisco i film di burton: meno riflessivi ed introspettivi, forse, ma molti più suggestivi, almeno da come la vedo io e senza le solite tendenze videoclippare cui neppure il primo della classe Nolan s'è potuto scostare...
» postato da stefano s. alle 00:52 del 26-06-2005
23 Bene, l'ho visto. Dopo essere uscito dalla sala per la pausa del primo tempo mi sono chiesto: 1. Che cazzo c'entrano i cinesi con batman??? 2. Perchè GOTHam non sembra GOTHam ma sembra New York? 3. Cosa c'entra con batman tutto quello che ho visto fin'ora? Entrando per il secondo tempo ho detto ai miei amici "Qui, ho cambia musica o sono cazzi"...e la musica è cambiata! Oddio, GOTHam non è diventata GOTHam di colpo, ma anche li ho visto qualcosa cambiare...E leggendo la vostra interessantissima discussione sono giunto ad una conclusione, non si può essere d'accordo su un film tratto da libro o fumetto che sia...perchè se vogliamo fare dei confronti perfino i Batman di Schumacher hanno qualcosa di buono(sicuramente l'ultimo gode anche di Uma Thurman nel vestitino verde aderente di Poison Ivy eheheh)...Ad esempio nei fumetti solitamente il tono delle discussioni è molto teatrale e rinuncia al realismo, nei film di Schumacher troviamo questo(provate a guardare come recita Uma Thurman in lingua originale se volete capire bene cosa intendo), poi chiaramente ci sono i ghiaccioli di gomma, una trama poverissima e via dicendo...Burton, burton i film di Burton avranno tutti i pregi e i difetti che avete elencato va da individuo a individuo, la mia opinione è questa: - La GOTHam di burton è veramente GOTHAM - Il secondo(Batman Return) non mi ha esaltato quanto il primo(anche se mi ha chiaramente esaltato lo stesso), questo perchè a mio modo di vedere il primo era un perfetto ibrido tra uno stile Gothico e uno stile Industrial, mentre il secondo abbandonava quest ultimo aspetto per concentrarsi più sul gotico Insomma, alla fine Batman è Batman, e credo che con tutte queste diverse interpretazioni che abbiamo avuto nessuno può dirsi completamente malcontento no? Hasta luego
» postato da The Chain alle 09:12 del 28-06-2005
24 « Insomma, alla fine Batman è Batman, e credo che con tutte queste diverse interpretazioni che abbiamo avuto nessuno può dirsi completamente malcontento no? Hasta luego» Bentrovato, Chain. Molte delle tue domande trovano risposta nell'albo da cui è stato tratto in modo abbastanza fedele il film "Batman: Year One" di Frank Miller
» postato da franz alle 16:57 del 28-06-2005
25 Ok, preparate le mazze, freccie, cannoni e quant'altro: io intanto metto su il giubbotto di kevlar. A me Burton fa c*g*re. E mica poco. Con l'unica, incommensurabile eccezione di Ed Wood, film semplicemente meraviglioso. Tutto il resto lo lancio piu' che volentieri nel trashcan e chiamo la nettezza urbana. Detesto il suo essere kitch e visivamente eccessivo (mi da la nausea: stesso problema del 90% della produzione di Terry Gilliam). Il suo essere "dark" e' secondo me una mera facciata. Il suo e' un dark mieloso al pan di zucchero. Per me il dark e' ben altro. Inguardabili i due batman (comunque, sempre meglio dei successivi di Schumacher), inguardabile Edward Scissorhands, inguardabile (se non per l'interpretazione di Keaton) Beetle Juice, mi viene l'angoscia solo a vedere la faccia di Pee Wee, quindi niente Big Adventure per me. Tristissimo Mars Attacks! (non e' umoristico , non e' di fantascienza, non e' horror, e' solo noioso), di cassetta Sleepy Hollow, super deludente Planet of the Apes.
» postato da dhs alle 17:16 del 28-06-2005
26 Non ti sembra di esagerare un pochino-ino-ino, dhs?
Ti condivido (in parte) su scissorhands, ma per il resto...
Per me burton è uno dei registi più bravi e creativi degli ultimi anni(vorrei dire persino decenni...). Ha rifatto vivere il gotico, ma in maniera personalissima e munito di immenso amore e passione per il genere(e si vede...).
Trovo che batman II sia di un dark che più dark non si può! ![]()
» postato da stefano s. alle 23:25 del 28-06-2005
27 «Non ti sembra di esagerare un pochino-ino-ino, dhs?
Ti condivido (in parte) su scissorhands, ma per il resto...
Per me burton è uno dei registi più bravi e creativi degli ultimi anni(vorrei dire persino decenni...). Ha rifatto vivere il gotico, ma in maniera personalissima e munito di immenso amore e passione per il genere(e si vede...).»
Che sia dotato d'amore e passione per il genere non c'e' dubbio: Ed Wood e' un vero atto d'amore verso il cinema e verso Wood stesso (che, detto tra noi, forse non meritava tanta attenzione).
Per cio' che riguarda le abilità puramente registiche di Burton, e' sopra la media, ma per quel che mi riguarda non va oltre.
Per come mette in scena il tutto, parte la nausea.
Per come la vedo io, Burton non si sarebbe mai fatto la nomea "autoriale" che ha se non fosse stato pompato a regola d'arte da certa stampa, solleticata dalle major.
«
Trovo che batman II sia di un dark che più dark non si può!
»
Io trovo che batman II (e pure l'uno) siano dark tanto quanto un bastoncino di zucchero filato tenuto in mano da un mimo ungherese.
Dark City e' dark.
Il Corvo (film che per'altro non mi ha entusiasmato) e' dark.
» postato da dhs alle 00:06 del 29-06-2005
28 Difendo Burton e difendo il suo cinema dove ha sempre usato uno stile fortemente personale, staccandosi da ogni qualunquismo, anche quando il soggetto era di forte flessione commerciale (i 2 Batman) è riuscito ad ottenere il massimo essendo il più personale possibile. Non mi soffermo sul dark, sul grottesco od il gotico come genere personale, ma come si possono trovare difetti in un'opera come Nightmare Befote Christmas? uno dei migliori registi degli ultimi 2 decenni, capace di donare perennemente atmosfera e pathos sia quando c'è la fiaba sia quando c'è la paura!
» postato da The Perez alle 00:37 del 29-06-2005
29 «ma come si possono trovare difetti in un'opera come Nightmare Befote Christmas? » Vero, vero. Non ci avevo pensato. Ti quoto in pieno!
» postato da stefano s. alle 15:35 del 29-06-2005
30 Finalmente visto ieri sera!! Ok...non tocchiamo nemmeno i film di Burton, che per me è un grande e ha dato a batman una connotazione fantastica ed un tono epico... Il film di Nolan mi è piaciuto molto, l'ho trovato diverso da tutto il resto e molto veloce (a volte anche troppo, specialmente nella prima parte, con stacchi a volte fastidiosi...). Gran bel film, con attori da paura, tutti bravi. Bale ha dato vita ad una batman incazzatissimo e che fa anche paura. E ho apprezzato gli inserti horro, che sono molto presenti! A parte qualche americanata dovuta alla produzione....credo che il film di Nolan sia avvincente, profondo e fresco. Nolan sa fare cinema e si è calato nel mito di batman al cento per cento... Vi lascio con un dubbio...Ma secondo voi la Katie Holmes la faccia ce l'ha dritta?! Per me è tutta sbilenca!! Avrei scelto un'altra attrice...
» postato da Asterione alle 20:17 del 02-11-2005
31 «
Vi lascio con un dubbio...Ma secondo voi la Katie Holmes la faccia ce l'ha dritta?! Per me è tutta sbilenca!! Avrei scelto un'altra attrice...»
Io su katie Holmes non ci sputerei sopra... ![]()
» postato da Snake Plissken alle 13:15 del 03-11-2005
33 Sono d'accordo... il film è davvero ottimo, diverso ma al pari di quelli di Burton nel stillare aspetti dell'esistenza di Batman, meno gotico ma più realistico e sentito... e poi c'è lei, una presenza inutile. Se lo facevano recitare con un cactus era uguale.
» postato da MatteoP. alle 12:38 del 13-12-2005
34 A me non è piaciuto molto, anzi quando ero uscito dalla sala ero rimasto abbastanza deluso, mi aspettavo molto di più
» postato da borghese87 alle 19:55 del 06-01-2006
35 Conosco Batman a grandi linee, quelle date dai film precedenti.
Non mi è mai piaciuto batman come supereroe.
Batman Begins però è fatto bene, ha una storia abbastanza articolata che lo rende interessante per tutta la durata.
Ho trovato brutto il cambiamento della morte dei genitori, dove originariamente mi sembra di ricordare fossero stati assassinati da Joker, invece in questo film da un signor nessuno... fa troppo uomo ragno...
Edit: Sto cercando di ricordarmi sta Holmes... Ma proprio non mi viene...
Ma è una delle gemelle? No aspè... Quelle son le Olsen... D'oh...
Edit2: Non condivido l'idea del recensore di attribuire a Batman l'etichetta di film Drammatico.
» postato da Sean Maxhell alle 14:02 del 20-02-2006
36 «
Edit2: Scusate l'ennesima intromissione ma... Chi è il "demente" che ha avuto l'ardire di annoverare Batman fra i film drammatici???»
Il virgolettato non ti salverà.
Ma niente ban, per adesso.
Su HM usiamo flogger e gatti a nove code. Poi mettiamo gli utenti nella vergine di ferro.
Infine li facciamo dormire in camera con Darkie.
Di solito non riescono ad arrivare all'alba.
![]()
» postato da Enea alle 17:06 del 20-02-2006
37 *Edit*
» postato da Sean Maxhell alle 17:58 del 20-02-2006
38 «Edit2: Scusate l'ennesima intromissione ma... Chi è il "demente" che ha avuto l'ardire di annoverare Batman fra i film drammatici???» Definire demente l'interlocutore non è un buon inizio per una serena e pacifica convivenza nel forum. Invece di dare sfoggio di scarsa elasticità mentale definendo qualcuno minorato mentale solo perché ha definito drammatico un film anziché horror(in base a criteri totalmente soggettivi), ritengo ne usciresti meglio con delle garbate scuse all'autore del pezzo in questione.
» postato da stefano s. alle 18:28 del 20-02-2006
39 *Edit*
» postato da Sean Maxhell alle 18:50 del 20-02-2006
40 «Non volevo essere offensivo.
Mi dispiace se ve la siete presa per una parola virgolettata.
»
Ecco. Era questo che volevo sentire: amici come e più di prima.
Ciao. ![]()
» postato da stefano s. alle 18:53 del 20-02-2006
41 In effetti la definizione di "drammatico" l'ha scelta il recensore.
Io ho scelto il finale, gli altri mod hanno scelto gli attori e i registi.....
Penso che il film sia definito drammatico anche da altre parti...
E poi, chi se ne frega!
L'importante è il film, che io ho trovato ancora più bello dopo la seconda visione. Film geniale e complesso, che la nostra rece descrive nel migliore dei modi.
La Holmes faceva Dawson Creek...e per me questa sarebbe una ragione più che buona per non farla lavorare mai più! ![]()
» postato da Asterione alle 20:40 del 20-02-2006
42 *Edit*
» postato da Sean Maxhell alle 20:52 del 20-02-2006
43 Come discorso non fa una piega, è vero!
Ma scusa, non ti piace nemmeno Taxi Driver??? Che questo definirei drammatico...
» postato da Asterione alle 21:02 del 20-02-2006
44 *Edit*
» postato da Sean Maxhell alle 21:09 del 20-02-2006
45 AAAAAAAAAAHHHHHHHHHHH!!!!
pensa che fortuna che hai, ne ho sparato uno a caso e ho preso uno che non hai mai visto...
Rimedia subito! Capolavoro assoluto e tragico. De Niro sopra tutti...
» postato da Asterione alle 21:30 del 20-02-2006
46 «Allora...
A me i film drammatici non piacciono, e Batmans Begins mi è piaciuto.
Conclusione: non è un film drammatico.
Non fa una piega.
»
Ti suggerisco l'acquisto di un buon dizionario, nel quale potresti leggere:
dramma: opera diretta a riprodurre nei modi della rappresentazione teatrale, una vicenda che si fondi e si sviluppi su elementi di conflitto particolarmente significativi nell'ambito delle esperienze sociali e spirituali proprie a determinati ambienti o individui o particolari momenti storici della cultura e della società.
» postato da franz alle 07:56 del 21-02-2006
47 « Ho trovato brutto il cambiamento della morte dei genitori, dove originariamente mi sembra di ricordare fossero stati assassinati da Joker, invece in questo film da un signor nessuno... fa troppo uomo ragno... » Quella era solo una licenza Burtoniana La versione corretta è proprio quella proposta da Nolan
» postato da Patrick Bateman alle 11:35 del 21-02-2006
48 ««
Ho trovato brutto il cambiamento della morte dei genitori, dove originariamente mi sembra di ricordare fossero stati assassinati da Joker, invece in questo film da un signor nessuno... fa troppo uomo ragno...
»
Quella era solo una licenza Burtoniana
La versione corretta è proprio quella proposta da Nolan»
Capito. Grazie per la comprensione.
Almeno qualcuno che mi viene incontro per non investirmi c'è.
Visto che l'esser coloritamente andato contro il giudizio dei recensori mi ha portato a esser odiato dalla maggior parte degli utenti del forum, ho cancellato tutti i miei precedenti interventi, sperando che ci si scordi presto della vicenda.
Non risponderò a nessuna provocazione perchè potrei andare avanti all'infinito.
» postato da Sean Maxhell alle 12:13 del 21-02-2006
49 «
a me preme solo dire che Burton è di un'altra classe....poi dopo ci può stare che qualcuno preferisca questo "begins", ci mancherebbe... anche se è proprio il pathos che manca al film di Nolan(Quando arriva Gotham crolla un pò tutta la tensione...aihmè). Comunque ho trovato fastidiosi i rimandi a "kill bill 2"(il pellegrinaggio formativo in oriente) e ammiccamenti a Spiderman imbarazzanti(la storiella d'amore troppo simile e pudica come quella dei film di Raimi...senza contare Batman che compare a testa in giù dietro un avversario in puro stile arrampicamuri...naaaa....). Mi rendo conto di essere pignolo ma con i cinecomix di solito non vado molto per il sottile visto che sono uno dei generi che preferisco.»
Pure io credevo che il primo film su Batman made by Burton (anzi, forse anche il secondo con Danny De Vito nella parte di Pinguino) fosse l'unica opera degna dell'uomo-pipistrello. Finchè non ho potuto finalmente vedere la versione di Nolan. Si tratta di versioni (appunto) diverse e altrettanto valide. Due grandi film, per me, con stili differenti. Tutto qua, non credo sia da condannare Nolan che cerca di scavalcare Burton, al di là delle definizioni su cosa sia il cinema dark o su quanto sia veritiera la visione di Gotham City.
Intanto Nolan si è avvicinato di più all'essenza e alla psicologia del buono, forse Burton è stato più dalla parte dei nemici, del male, dell'oscuro.
Vedremo alla resa dei conti Nolan se avrà definitivamente ragione con il proseguimento (e remake) in 'The dark knight'.
![]()
» postato da Univers alle 22:08 del 29-04-2007
50 «[Intanto Nolan si è avvicinato di più all'essenza e alla psicologia del buono, forse Burton è stato più dalla parte dei nemici, del male, dell'oscuro.
:»
beh, già da questo io so chi scegliere
Il confronto Burton/Nolan non si pone....Tim è un maestro, Nolan no....
In "batman begins" i buoni sono buoni-buoni e i cattivi sono cattivi-cattivi....
, Katie Holmes e Liam Neeson risultano fuori parte in maniera clamorosa, il film dura almeno 30 minuti di troppo, ma potrei continuare....
Non mi va di parlare molto dei film che non mi piacciono...e quoto tutto quello che ho (già)detto due anni fa.
» postato da Sciamano alle 22:10 del 30-04-2007
51 Ma Nolan potrebbe diventarlo. Dagli del tempo. In fondo Burton ha fatto decine e decine di film... ![]()
» postato da Univers alle 16:21 del 06-05-2007
52 Sciamano ha detto:«In "batman begins" i buoni sono buoni-buoni e i cattivi sono cattivi-cattivi....»
Sei sicuro?
In fondo il signor Ra-as vuole eliminare una civiltà che vede come troppo corrotta per poter sopravvivere. Da questo punto di vista il cattivo è Batman ![]()
» postato da yurika m. alle 17:19 del 06-05-2007
53 «
Sei sicuro?
In fondo il signor Ra-as vuole eliminare una civiltà che vede come troppo corrotta per poter sopravvivere. Da questo punto di vista il cattivo è Batman
»
giusto, non ci avevo pensato. Ma un'altra grave colpa del film è quella di non avere sviluppato il personaggio di Ra-as, Ken Watanabe sprecato.
» postato da Sciamano alle 19:42 del 06-05-2007
54 ««
Sei sicuro?
In fondo il signor Ra-as vuole eliminare una civiltà che vede come troppo corrotta per poter sopravvivere. Da questo punto di vista il cattivo è Batman
»
giusto, non ci avevo pensato. Ma un'altra grave colpa del film è quella di non avere sviluppato il personaggio di Ra-as, Ken Watanabe sprecato. »
Ma tu il film sei sicuro di averlo visto?
SPOILER
Henri Ducard (Liam Neeson) è Ra's Al Ghul, non Ken Watanabe. E' questo il colpo di scena di Batman Begins.
E se dici che Christopher Nolan non sia o sta diventando un maestro, credo che tu non abbia visto film come Memento e The Prestige. Batman Begins è il miglior film tratto da un fumetto, insieme a Spider-Man 2.
Comunque bel forum!
» postato da fabman alle 18:04 del 24-06-2007
55 «SPOILER
Henri Ducard (Liam Neeson) è Ra's Al Ghul, non Ken Watanabe. E' questo il colpo di scena di Batman Begins.
E se dici che Christopher Nolan non sia o sta diventando un maestro, credo che tu non abbia visto film come Memento e The Prestige. Batman Begins è il miglior film tratto da un fumetto, insieme a Spider-Man 2.
Comunque bel forum!»
ehhmmm appunto(cavolo che colpo di scena
, si fa per dire... )... Ken Watanabe(l'attore , cosi forse capisci cosa intendo) è doppiamente sprecato.
Il film purtroppo l'ho visto ben due volte. The prestige? no, non ancora visto.
Comunque Batman Begins e Spiderman 2 non sono i migliori film tratti dai fumetti.
P.S. Il "sei sicuro di averlo visto" tienilo per te....ok?
» postato da Sciamano alle 13:45 del 26-06-2007
56 ««SPOILER
Henri Ducard (Liam Neeson) è Ra's Al Ghul, non Ken Watanabe. E' questo il colpo di scena di Batman Begins.
E se dici che Christopher Nolan non sia o sta diventando un maestro, credo che tu non abbia visto film come Memento e The Prestige. Batman Begins è il miglior film tratto da un fumetto, insieme a Spider-Man 2.
Comunque bel forum!»
ehhmmm appunto(cavolo che colpo di scena
, si fa per dire... )... Ken Watanabe(l'attore , cosi forse capisci cosa intendo) è doppiamente sprecato.
Il film purtroppo l'ho visto ben due volte. The prestige? no, non ancora visto.
Comunque Batman Begins e Spiderman 2 non sono i migliori film tratti dai fumetti.
P.S. Il "sei sicuro di averlo visto" tienilo per te....ok?»
Non per creare discussioni. Ma non vedo il perchè! Il personaggio di Ra's Al Ghul non è sprecato, ma tu stavi parlando dell'attore Ken Watanabe. Perciò, la prossima volta, evitiamo equivoci ![]()
» postato da fabman alle 21:18 del 12-08-2007
57 a me il batman di nolan è piaciuto abbastanza, anche se a tratti pareva più un film di james bond. meglio di batman & robin, che ricordo con orrore di averlo visto al cinema parrocchiale. comunque, io sono contrario alle trasposizioni cinematografiche dei comics, che risultano sempre deludenti e poco fedeli.
» postato da jaws alle 20:22 del 21-08-2007
58 l'hanno ridato ieri sera in tv, e io ancora non l'avevo visto, che a forrest batman non piace, gli piace essere l'unico supereroe nella casa.
comunque a me non è piaciuto, mi sono annoiata, mi è sembrata solo una parata di stelle in cui alcuni spiccavano più degli altri.
morgan freeman può fare qualsiasi cosa secondo me, rimarrà sempre un grande, come anche gary oldman (che io amo segretamente, almeno fino a questo momento).
rutger hauer è stato sprecato magari, ma secondo me è stato messo lì perché ultimamente fa solo parti da cattivo (smallville l'avete visto?)
michael caine ormai credo che abbia perso il senno: noiosissimo il film ambientato in vietnam che non mi ricordo come si intitola, e qui fa la macchietta.
cristian bates io l'ho trovato davvero bravo e affascinante nell'uomo senza sonno, ma qui mi dava davvero fastidio, sembrava un fighetto amico mio che posso vedere solo due volte all'anno se non lo voglio far fuori.
ora poi che mi avete detto che nolan è lo stesso reguista di the prestige, ho capito tutto: quando ho visto quel film ho pensato: 'un'ottima idea sprecata', perché mi sono davvero davvero annoiata.
ora devo far finta di lavorare un po', scusate.
volevo aggiungere una cosa, l'unica cosa che mi è piaciuta del film: cillian murphy, quello che si metteva il sacco in testa e che voleva diffondere il gas. questo ragazzo secondo me ha un'espressività non comune ![]()
» postato da forresta alle 09:38 del 25-10-2007
Puoi continuare la discussione sul forum
1 Confermo tutto quello che ha detto il recensore... Film straordinario ed epocale! Solo... "Ecco quindi l'addestramento nelle montagne ghiacciate, i combattimenti corpo a corpo, gli inseguimenti in macchina alla James Bond, gli effettoni speciali delle armi super-tecnologiche." non sono mere convenzioni da cinema americano... sono pure classiche e ben precise caratteristiche di Bats che si DEVONO inserire...
» postato da R. Bolton alle 14:33 del 19-06-2005